Il 56enne era amministratore della società trentina Bri Mobil Srl, operante nel settore del commercio di mobili. L'uomo è indagato per bancarotta fraudolenta, per reati fiscali e per truffa, in concorso con altri. Avrebbe distratto dalle casse sociali oltre 186.000 euro ed effettuato pratiche definite dagli inquirenti 'truffaldine'
Rovigo, 13 maggio 2008 - Gli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria di Trento hanno eseguito oggi un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'amministratore della società trentina Bri Mobil Srl, operante nel settore del commercio di mobili. L'uomo che amministrava la società (S. R., 56enne della provincia di Rovigo) è indagato per bancarotta fraudolenta, per reati fiscali e per truffa, in concorso con altri soggetti domiciliati in varie regioni italiane, soprattutto in Veneto. L'arrestato - secondo le accuse mossegli dalle Fiamme gialle - avrebbe distratto dalle casse sociali oltre 186.000 euro ed effettuato pratiche definite dagli inquirenti 'truffaldine', in diversi settori commerciali.
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