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IL METALLO RUBATO A COSTA

Scacco alla 'banda dei metalli'
Recuperati 100mila euro di alluminio

Il conducente di un tir, alla vista di una guardia giurata, ha abbandonato il mezzo ed è fuggito per i campi. L'allarme ai carabinieri di Casalgrande, in provincia di Reggio Emilia, è stato dato dall'istituto di vigilanza privato
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Tir Reggio Emilia, 5 maggio 2008 - I carabinieri della stazione di Casalgrande stanno ricercando dalla scorsa notte il malvivente fuggito a piedi abbandonando un tir Iveco carico di oltre 60 quintali di barre in alluminio rubate a Costa, in provincia di Rovigo. Attorno alle 4 una vettura di un istituto di vigilanza privato ha notato nella zona dello scalo di Dinazzano, a Casalgrande, un mezzo pesante effettuare manovre sospette in un piazzale.

Il conducente, alla vista della guardia giurata, è sceso fuggendo per i campi. L'allarme ai carabinieri della centrale operativa da parte dello stesso istituto di vigilanza ha portato i militari sul posto: all'Interno dell'Iveco 240,  ben sei tonnellate di barre di alluminio, utilizzate per la costruzione di tratte ferroviarie. Il tir, in origine carico di lastroni di ghisa abbandonate nel rodigino, era stato asportato la scorsa notte a una ditta di Vigarano Mainarda (Ferrara). I carabinieri hanno avviato le indagini per risalire alla banda dei metalli e per chiarire i motivi della presenza nel comprensorio ceramico della refurtiva del valore di oltre 100mila euro.

 









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