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RUGBY SUPER 10

Femi, occasione sprecata a Parma

Contro il Rolly all’inizio va sotto poi si porta in vantaggio ma alla fine regala. L’allenatore rossoblu Brunello disattende la "regola" che vuole che non si cambi la squadra che vince
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Parma, 4 maggio 2008 - OVVERO come buttare al vento una partita già vinta. Questa potrebbe essere la sintesi della vittoria ottenuta ieri dal Rolly Gran Parma a spese della Femi Cz.

 

L’allenatore rossoblu Brunello disattende la "regola" che vuole che non si cambi la squadra che vince. Rientra Leguizamon, con Britz spostato in seconda e Barion in panchina. E proprio i due giganti sudafricani alla fine saranno protagonisti quasi anonimi dell’incontro, quando nelle due precedenti vittorie si erano proposti tra i migliori in campo

 

La gara inizia tra il festoso fragore delle Posse Rossoblu, giunte numerose al "Lanfranchi". Che comunque non sia giornata per il Rovigo lo si può intuire nei primi venti minuti di gioco. Il Gran Parma si piazza nella metà campo degli ospiti e varca la linea di meta per ben due volte, prima con Pulli e la seconda con Saccà (sfruttando la superiorità numerica per il giallo subìto da Ayala) anche se l’ultima marcatura era chiaramente viziata da un tenuto di Derbyshire su Calanchini. Non riesce invece la Femi Cz a sfruttare i dieci minuti del giallo di Mc Mullen, anche sa da quel momento diventa padrona del campo. Bustos sale in cattedra e confeziona palloni di qualità.

 

Al 23’ Pastormerlo recupera una palla persa malamente da Basson e galoppa solitario per 60 metri, consegnando l’ovale a Calanchini che mette a segno l’ottavo sigillo stagionale: Bustos trasforma e riporta in partita il Rovigo. Botta e risposta tra cecchini, sul finire della prima frazione di gioco, con le squadre che vanno a riposo sul 17-10 per i locali.

 

La ripresa inizia all’insegna dei colori rossoblu. Già al secondo minuto Bacchetti sfodera un numero da grande giocatore, finalmente ben sostenuto da Ayala che, pur con due avversari addosso, riesce a varcare la linea di meta. Pur da posizione impossibile il piede di Bustos non sbaglia e porta sul 17-17 la sua squadra. I "Bersaglieri" non mollano ed all’8’ segnano i punti del sorpasso con Pizarro, abile a seguire una gran volata di Basson.

 

Da questo momento sembra che il Rovigo sia appagato dal risultato ottenuto e comincia a lasciare troppo spazio agli avversari, che comunque non sembrano in grado di imbastire azioni pericolose con la linea veloce.
La svolta avviene al 30’ quando Bacchetti ferma irregolarmente l’ala emiliana lanciata verso la meta. Marrama gli mostra il cartellino giallo e poco dopo un liscio di Basson apre le porte alla segnatura di Cloete. D’ora in avanti nel Rovigo affiorano soltanto frenesia e confusione.

 

Cambi incomprensibili, Bustos che consegna un intercetto d’oro a Wakarua, il quale può andare a segnare la meta della vittoria. E c’è poi mancanza di lucidità nell’ultima azione della partita: il Gran Parma si è trovato a giocare i minuti finali sotto i propri pali con due uomini in meno. Marrama concede un calcio di punizione ed i rossoblu pensano bene di giocarlo invece di chiedere la mischia, considerato che i due giocatori fuori erano proprio due avanti. Sulla partenza dal calcio la palla cade dalle mani di un giocatore della Femi Cz facendo scattare il fischio finale e, forse, i titoli di coda alla rincorsa alla semifinale, da ieri, probabilmente compromessa.

 

TABELLINO

31-24

ROLLY GRAN PARMA: Saccà (23’ st Dubini); Cloete, Tahana (48’ st Mazzantini), McMullen, Onori; Wakarua, Tebaldi; Derbyshire, Mandelli (cap.), Barbieri (23’ st Mannato); Engelbrecht, Pulli (23’ st Myburgh); Golfetti (23’ st Fantoni), Dow (34’ st Buzaj), Artal (v.cap.). Non entrato: Goegan. All. Bertoncini - Ferrari

FEMI CZ ROVIGO: Basson; Calanchini, Pizarro, Sanchez, Bacchetti (42’ st Badocchi); Bustos, Pastormerlo; Immelman, Leguizamon (28’ st Barion), Ayala (34’ st Scanavacca); Britz, Reato (cap); Orlandi (13’ st Gasparini), Mahoney, Faliva. Non entrati: Damiano, Rubini, Di Maura. All. Brunello - Brizzante

Arbitro: Marrama di Padova
Guardalinee: Ventura (Roma); Sorrentino (Milano). 4° Uomo: Fracasso (Padova)

Marcatori: (pt) 8’ m. Pulli tr. Wakarua, 17’ m. Saccà tr. Wakarua, 24’ m. Calanchini tr. Bustos, 31’ cp Wakarua, 33’ cp Bustos; (st) 3’ m. Ayala tr. Bustos, 8’ m. Pizarro tr. Bustos, 32’ m. Cloete tr. Wakarua, 37’ m. Wakarua tr. Wakarua

Note: primo tempo 17-10. Ammoniti: 15’ pt Ayala (Femi Cz), 21’ pt McMullen (Femi Cz), 31’ st Bacchetti (Femi Cz), 45’ st Mannato (Rolly), 47’ st Fantoni (Rolly); Calci: Wakarua (tr 4/4, cp 1/2); Bustos (tr 3/3, cp 1/1); Man of the Match: Wakarua (Rolly Gran Parma).

Umberto Nalio

 









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