Rovigo, 25 aprile 2008 -
Continua a registrare il tutto esaurito "Dillo con un Bacio", lo spettacolo teatrale di Paolo Belli & Big Band che approderà martedì 8 aprile al Teatro Comunale di Adria. Scandito dai più grandi successi del suo repertorio e da un’ironia sottile e divertente, lo show assicura due ore di divertimento: il feeling con il pubblico è immediato e la voglia di battere le mani e di alzarsi in piedi a ballare diviene contagiosa fin dall’inizio dello spettacolo.
Dopo gli impegni televisivi su Rai Uno al fianco di Milly Carlucci - dal fortunato show "Ballando con le stelle" a "Telethon 2007" – l’instancabile re del funk-blues made in Italy, a grande richiesta dei fan, ha ripreso a pieno ritmo il tour teatrale, con uno spettacolo ormai collaudato, al confine tra il concerto e la sit com, in cui l’artista emiliano interagisce con la sua inseparabile Big Band: 13 musicisti che, per l’occasione, rivelano anche inaspettate doti di attori comici.
Cantante, presentatore e showman, da vent’anni sulla cresta dell’onda, il personaggio Belli si è costruito grazie alla sua passione per la musica, eseguita sempre e rigorosamente dal vivo, alla sua voce calda e potente, alla sua verve e all’innata capacità di contagiare con l’allegria un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo.
Il legame con Milly Carlucci è iniziato nel 2002, quando la presentatrice lo ha voluto al suo fianco in Telethon, la maratona a favore della ricerca scientifica trasmessa in diretta dalle reti Rai, e non si è più sciolto. Ma se è vero che la diretta televisiva è sempre emozionante, "il teatro, come i concerti in piazza - dice Paolo - permettono di stare a diretto contatto con il pubblico, di trasmettere e condividere la voglia di sorridere e di divertirsi e sono anche rassicuranti, perché il riscontro è immediato. Insomma vedi subito se funziona. Io sono là, li guardo, capisco in tempo reale le loro reazioni e le loro emozioni e questo mi dà anche energia per scrivere nuove canzoni".
Nello spettacolo - prodotto da Mauro Longhin per Cicuta Produzioni e messo a punto dalla penna di Alberto Di Risio e dalla regia di Giampiero Solari e Alberto Di Risio - canzoni, gag e spunti di riflessione si intrecciano senza sosta per circa due ore, richiamando alla memoria le grandi serie americane degli anni ‘70.