Rovigo, 12 marzo 2008 -
Sono oltre un migliaio gli studenti polesani, in rappresentanza di 24 istituti e 56 classi, che hanno aderito al corso on line “giovani e tecnologie, approcci e linguaggi della digital generation” promosso dalla Provincia e iniziato venerdì 7 marzo con una lezione sulla rete internet e telefonia mobile.
Nei giorni scorsi a Palazzo Celio la presentazione del progetto che arricchisce di tematiche pure “spom” lo sportello multimediale aperto non solo al mondo della scuola ma anche alle famiglie per affrontare i disagi che si manifestano in particolari fasce d’età.
Il corso prende in esame la diffusione dei mezzi di comunicazione di massa d’impatto sui linguaggi e comportamenti dei ragazzi, così negli altri 4 incontri si tratterà ancora su internet “dalle nuove dipendenze al bullismo on line”, sul rapporto genitori-figli e la tecnologia; internet e integrazione della diversità culturale ed infine adolescenza e sessualità.
Al corso, che si avvale della co-promozione del Cur e dei patrocini del ministero per le Riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, della Regione Veneto, del Comune di Rovigo, degli uffici scolastici provinciale e regionale e dell’osservatorio tecnologico per la scuola, si arriva attraverso il portale www.pubblicaistruzione.it o www.uniro.it con la possibilità di ricevere dagli esperti risposte anche a quesiti strettamente personali.