Due addetti hanno smontato e strappato striscioni 'pro-Romagna'
Valmarecchia, 21 maggio 2008 - Comitato oscurato. La Provincia di Pesaro-Urbino non vuole mandare l'alta Valmarecchia in ‘Giro’. Due cantonieri in arancione ieri pomeriggio hanno passato al setaccio i tornanti tra Novafeltria e Perticara dove il Comitato aveva posizionato 70 tra cartelli e striscioni ‘pro’ Rimini: "84% di sì per l’Emilia-Romagna".Una dimostrazione pacifica annunciata da giorni, con l’unico obiettivo di attirare l’attenzione della carovana rosa.
"I due cantonieri sono intervenuti dietro ordine del dirigente Sovino, smontando e strappando cartelli e striscioni, posti su terreni privati autorizzati — spiega il comitato—. L’ordine era di sequestrare il materiale". A bloccare l’intervento della Provincia, l’avvocato Bianca Barbieri che ha bocciato come illegittimo il sequestro: "Un’azione indecente. Si trattava di una pacifica esposizione". Il Comitato non molla: riposizionerà i cartelli, e questa volta «in un luogo ancor più visibile, all’interno di terreni privati e recintati. La Provincia non può violare la proprietà privata». Lungo le strade dell’alta Valmarecchia interessate oggi dal passaggio del Giro nella tappa dedicata a Pantani, ora cresce il timore di reazioni smodate da parte degli aderenti del Comitato e dei cittadini.
m.c.
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