A 30 miglia dalla costa è stata rinvenuta un'enorme nave militare affondata probabilmente alla fine della Seconda guerra mondiale. Lunga più di 100 metri, è il terzo relitto trovato negli ultimi anni al largo di Rimini
Rimini, 13 maggio 2008 - Le indicazioni che avevano dato loro alcuni pescatori erano piuttosto precise. Ma nemmeno "capitan Steve", come l’hanno ribattezzato i suoi compagni d’immersione, si aspettava di trovare un ‘tesoro’ del genere in fondo all’Adriatico: un’enorme nave militare, che è stata affondata probabilmente alla fine della Seconda guerra mondiale.
"E’ davvero impressionante, sarà lunga più di 100 metri...", racconta Stefano Paganelli del Dive planet di Rimini, che sabato mattina è riuscito nell’impresa di scoprire insieme ad altri sub del club il relitto. "Avevamo fatto già altre perlustrazioni, nei giorni precedenti — ammette Paganelli — , per capire il punto esatto d’’immersione, sulla base delle segnalazioni fatte da alcuni pescatori. Sapevamo che ci doveva essere qualcosa, e pure di grandi dimensioni, dalle descrizioni dei pescatori. Non poteva essere qualcosa di naturale a far impigliare le loro reti... Sabato c’è stata la prima vera immersione, a 20 metri di profondità, e c’è andata bene: al primo tuffo abbiamo individuato il relitto".
E’ il terzo che il Dive planet ha rinvenuto negli ultimi anni al largo della costa riminese. "Stavolta ci siamo dovuti spingere per 30 miglia al largo per trovare la nave". Di cui si sa ancora pochissimo, tranne che era militare. "Lo si vede dalla torretta armata di cannone e da altri particolari", aggiunge Paganelli. Che tornerà tutti i weekend insieme agli altri appassionati di subacquea, a perlustrare il relitto. "E nelle prossime settimane — annuncia — ci dedicheremo a nuove scoperte. Abbiamo la certezza che a poche miglia dalla costa si trovino ancora i relitti di un sommergibile e di un aereo B52".
Manuel Spadazzi
Grande festa della mamma al Ghetto turco di Rimini, organizzata dalla Pro Loco e dal club dei tifosi biancorossi ‘Gianfranco Sarti’. Alla festa ha preso parte anche il sindaco Alberto Ravaioli e il capitano della squadra biancorossa Adrian Ricchiuti. Il club ‘Sarti’ ha potuto presentare i risultati dell’attività benefica con la vendita dei calendari della squadra biancorossa.