Assisteranno alla partita Rimini-Triestina allo stadio 'Romeo Neri'. Altri 22 ragazzini, invece, entreranno in campo, accompagnando i giocatori, con le maglie di 'Rimini in fair play', le maglie del gioco "giusto"
Rimini, 2 maggio 2008 - Ben 500 bambini delle scuole elementari riminesi, assisteranno domani alla partita Rimini-Triestina nella tribuna a loro riservata allo stadio Romeo Neri di Rimini per manifestare pacificamente a favore dei valori sani legati allo sport e per promuovere una cultura basata sulla non-violenza. Altri 22 ragazzini, invece, entreranno in campo accompagnando i giocatori del Rimini e della Triestina indossando le maglie di "Rimini in fair play", le maglie del gioco "giusto".
Rimini in fair play è il progetto che vede coinvolta la città per la campagna di sensibilizzazione contro la violenza nello sport. L'assessorato alle Politiche sportive di Rimini con "Rimini in fairplay" vuole comunicare i valori legati allo sport con un programma che coinvolge cittadini, giovani, sportivi e opinione pubblica. In città in questi giorni si possono notare i manifesti con le immagini dei bambini che praticano sport accompagnate da frasi di forte impatto. Gli studenti delle scuole elementari, invece, stanno dando vita a temi e disegni con cui esprimono il loro punto di vista sullo sport, il modo in cui lo vivono e quali cambiamenti lo sport dovrebbe vedere per poter divenire "a misura di bambino".
I migliori elaborati verranno presentati al Convegno internazionale su la non-violenza nello sport il prossimo 16 maggio nell'ambito della fiera del Wellness di Rimini a cui parteciperanno rappresentanti del Governo, del Coni, della Figc. campioni sportivi, giornalisti ed opinionisti, le citta' Capitali Europee dello Sport, la detentrice 2008, Varsavia ed i rappresentanti delle "Città Europee dello Sport 2008".
Sulla spiaggia libera di Rimini porto, dall'1 al 4 maggio, sei squadre e oltre 130 cavalli scendono in campo nell’unico torneo su sabbia in Europa