Rimini, 2 maggio 2008 - Condannata a 400 euro di multa oltre alla sospensione della patente per un mese e mezzo. Tutto con 4 anni di sospensione e non menzione; questo il verdetto emesso dal commissario della legge Rita Vannucci a carico di una signora 70enne. Che per ironia della sorte è astemia. Dopo un incidente le è stato riscontrato nel sangue un tasso di 1,66, praticamente il doppio di quanto basta per il ritiro della patente. Tutto per colpa di un bicchiere o poco più di vino, come ha raccontato l’anziana signora non senza un pò di imbarazzo.
Era stata alla festa di compleanno di una cugina e si era concessa un bicchiere e mezzo, senza accorgersi che gli aveva dato alla testa. Così quando si era rimessa sulla strada di casa, non si era accorta che il trattore che la precedeva sulla strada andava piano, tanto da tamponarlo. Danni seri all’auto, nulla a lei ed al trattore. La polizia civile prima e l’ospedale poi, hanno intuito che c’era qualche inghippo. Tutto per una innocente, e moderata libagione; «oltretutto il medico mi ha vietato di bere e di fumare», ha ammesso candidamente la signora. Per sua fortuna la scocca della sua auto l’ha protteta dall’urto, visto che il muso della macchina è quasi appiattito. La lezione è servita, oltre a lei direttamente, anche agli studenti del liceo economico di San Marino che hanno assistito all’udienza.
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