Italia News
SPORT  TV   FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
L'APPELLO

"Dateci un cimitero musulmano"

Mentre Bologna dice no alla costruzione della nuova moschea, i musulmani riminesi chiedono un cimitero tutto loro. La proposta è lanciata da Alessandro Cavuoti, presidente dell'associazione 'La via'
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Alessandro Cavuoti Rimini, 30 aprile 2008 - Mentre Bologna dice no alla costruzione della nuova moschea che sembrava cosa fatta, i musulmani riminesi, che a quella sembrano averci rinunciato, chiedono invece almeno un cimitero. Un appello che lancia Alessandro Cavuoti, dell’Associazione ‘La Via’, senza, dice, troppe speranze di successo. «Quello di Bologna — dice Cavuoti — era uno stop annunciato. Probabilmente c’è stata l’occasione giusta per dire di no e c’è chi glielo ha data. In questo caso, i musulmani di quella città, almeno per ciò che ho capito, hanno sbagliato. Se era una questione di trasperanza, penso che avrebbero dovuto fare tutto il necessrio per fornirla». Cavuoti resta però convinto che la costruzione delle moschee sia una questione che gli amminitratori in generale preferiscono non trattare. "La verità è che la gente, le moschee non le vuole, e a Rimini, per quanto ci riguarda, non è nemmeno all’ordine del giorno e non credo lo sia nemmeno per chi gestisce la moschea".

 

Un cimitero riservato ai musulmani. Questo sì, per Cavuoti, sarebbe un indice di civiltà. "In questa provincia, non c’è un posto dove se muoio io possa essere sepolto. Sono almeno dieci anni che sollecitiamo l’amministrazione in questo senso, ma fino ad oggi non abbiamo visto nulla. La risposta è sempre la stessa: quando faremo l’ampliamento di questo o di quel campo. Nel frattempo, magari cambia l’assessore, e tutto finisce lì. Ma, mentre una moschea significherebbe mettere in campo delle energie molto forti, che qui non ci sono, per vincere anche e soprattutto le resistenze, realizzare un cimitero musulmano sarebbe una spesa davvero minima. A noi basterebbe un campetto, da qualsiasi parte e senza alcuna pretesa. Uno ‘sforzo’ economico praticamente inesistente".

 

In questa provincia, spiega Cavouti, ci sono molte persone di religione musulmana, ma quelle che muoiono, nella maggior parte dei casi la salma viene rimpatriata. "Questo accade anche perchè non si sa dove seppellirli, e rimandare il corpo a casa è una spesa non da poco. La cosa che fa più male, è il fare finta che questi problemi non ci siano, fare finta che certe persone non ci siano. Un segno di inciviltà e di sciatteria. E la mia amarezza è un’amarezza non tanto da musulmano, quanto da cittadino. A questo punto non ci muoveremo più, siamo qui, ad aspettare che certe promesse vengano mantenute".










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Una partita in spiaggia

Il Polo approda sulla spiaggia di Rimini

Sulla spiaggia libera di Rimini porto, dall'1 al 4 maggio, sei squadre e oltre 130 cavalli scendono in campo nell’unico torneo su sabbia in Europa

LEGGI LA NOTIZIA

Mister Blues

DAL WEB

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli