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SERIE B

Il Rimini inizia a pensare a un nuovo trainer

Sorin Paraschiv ripensa all'espulsione di sabato scorso con il Ravenna. Dovrà saltare la gara di sabato sul campo del Vicenza. In casa biancorossa intanto è ancora incerta la questione Leo Acori. L'allenatore non vuole anticipare la propria scelta

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Sorin Paraschiv Rimini, 23 aprile 2008 - Ripensa all’espulsione, ma stregata. Per Sorin Paraschiv i novanta minuti di sabato col Ravenna sono stati un vero incubo, partendo da quella doccia anticipata per doppia ammonizione al 71’ costata cara al Rimini. "Una espulsione che ci poteva stare — è il commento onesto del centrocampista rumeno —, anche se in occasione del secondo giallo l’arbitro è stato molto fiscale. Mi dispiace, ma quando ho lasciato il campo mai avrei pensato che quella partita potessimo perderla. Tanto che quando Ricchiuti nello spogliatoio m’ha detto del 4-3 ho pensato che quel risultato fosse a nostro favore". Ora Paraschiv dovrà saltare la gara di sabato sul campo del Vicenza in una stagione nella quale il mediano ex Steaua non è riuscito a trovare troppa continuità in campo.

 

"Ho avuto qualche infortunio che non mi ha permesso sempre di esserci — spiega — ed è un peccato perché proprio col Ravenna ero rientrato dopo un mese di stop a causa di uno stiramento. E devo dire che ero contento perché mi sentivo bene e la squadra stava giocando un’ottima partita". Con altri tre anni di contratto in biancorosso l’avventura di Paraschiv al Rimini sembra dover proseguire anche la prossima stagione. "Qui sto bene e dopo un periodo iniziale di difficoltà ora mi sono ambientato nel migliore dei modi, quindi non ho nessuna intenzione di tornare in Romania.

 

Mi sono adattato a questo campionato, che non è troppo diverso da quello rumeno, anzi direi che il Rimini potrebbe giocare benissimo in serie A in Romania". Peccato per i tanti punti lasciati per strada che ora non consentono ai biancorossi di pensare ai playoff. "Adesso sono troppo lontani e se in questa stagione avessimo avuto un po’ di concentrazione in più saremmo vicini al Pisa. Abbiamo gettato troppi punti soprattutto davanti al nostro pubblico".

 

Intanto in casa Rimini continua a tenere banco la questione allenatore. Leo Acori non sembra voler anticipare il momento della propria scelta e dalla prossima settimana la società biancorossa potrebbe iniziare a guardarsi intorno a caccia di un nuovo tecnico per la stagione a venire. Dopo l’attaccante Falcone, ieri si è aggregato poi al gruppo riminese il portiere italo-brasiliano, classe ’88 di San Paolo, Silvio Walenga, per qualche giorno di prova. Il numero uno giocherà anche l’amichevole in programma questo pomeriggio al “Neri” (alle 16) con una squadra dell’Eccellenza umbra.

di Donatella Filippi










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