Rimini, 3 aprile 2008 - Morta a 34 anni di parto. I medici erano riusciti a salvare la bambina, ma lei era morta sotto i ferri. Per quella tragedia, erano finiti sotto inchiesta tre medici dell’Infermi, la posizione di due era stata archiviata, ma il terzo, un ginecologo, era stato rinviato a giudizio per omicidio colposo. Ieri mattina, il medico, difeso dall’avvocato Alessandro Petrillo, è stato assolto perchè il fatto non sussiste.
L’assicurazione ha già pagato quasi un milione di euro, che non restituirà la mamma a due bambine, ma almeno assicurerà loro un po’ di futuro. I fatti risalgono all’11 febbraio 2002. Il giorno prima la giovane riminese era andata in ospedale per lievi disturbi, ma dagli accertamenti non era risultato nulla, ed era tornata a casa. Il giorno dopo era arrivata in ambulanza, gravissima, e avevano appena fatto in tempo a far nascere la bimba. Un embolo aveva stroncato la donna. Problema, secondo il collegio di periti nominato dal giudice, difficilissimo da individuare, e anche nel caso, non avrebbe probabilmente cambiato il tragico epilogo.
Una mostra di storia naturale incentrata sul tema della...cacca. L'esposizione interamente dedicata al mondo delle feci resterà aperta fino al 10 giugno
Leggi la notizia