Rimini, 31 marzo 2008 - E’ durata poco la ‘pace’ al mercatino ucraino che ogni domenica alza le tende al Parco Cervi. Ieri mattina, nel corso di un blitz, i carabinieri della Stazione di via Destra del Porto e i vigili urbani della Squadra amministrativa, hanno sequestrato nove pulmini, oltre tre chili di sigarette di contrabbando e denunciato uno degli ‘autisti’ che viaggiava con al seguito una mazza da baseball.
Per molto tempo, la ‘fiera dell’Est’ era stata oggetto di un braccio di ferro tra ucraini e residenti. Questi ultimi si lamentavano di confusione, sporcizia, ubriachi e traffici poco chiari che avevano portato le forze dell’ordine a ‘visite’ settimanali, con il seguito di sequestri e denunce in mezzo alla merce in partenza per l’Ucraina. Ogni domenica però si ricominciava, un piccolo pezzo di terra cittadino, ridotto senza legge. Fino a quando, circa venti giorni fa, è intervenuto il Comune. L’amministrazione ha deciso di mantenere il mercatino, unico legame per le donne dell’Est con i loro paesi, stabilendo però regole precise e affidando la gestione all’associazione culturale cristiana Italo-Ucraina. Vietata la vendita sotto ogni forma e le merci dovranno essere trasportate sempre dagli stessi incaricati, autorizzati e resi riconoscibili da un tesserino.
Ma ieri mattina, i controlli di vigili e carabinieri hanno scoperto che di quelle indispensabili autorizzazioni ce n’erano in giro pochissime. A parte quei 3-4 autotrasportatori che avevano le carte in regola, gli altri che affollavano il mercatino, erano abusivi. Alla fine del blitz, le forze dell’ordine hanno sottoposto otto camioncini a fermo amministrativo per tre mesi, oltre a una sanzione che stabilirà il prefetto, ma che va da 2 a 12mila euro. Un altro furgone è stato invece sequestrato perchè non in regola con le leggi doganali.
In mezzo a quel piccolo caos, c’è stato anchi chi ha pensato bene di abbandonare un grosso scatolone, dentro il quale c’erano oltre tre chili di ‘bione’, sigarette di contrabbando delle quali non si è trovato il padrone. Poco più in là, in una stradina limitrofa, vigili e carabinieri hanno trovato invece un pullman molto più grande, dove uno degli autisti era pronto alla ‘difesa’, con una mazza da baseball.
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