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Rimini

CALCIO / SERIE B

Basha pronto a sposare il Rimini
"Mi sono trovato bene dall'inizio"

Il giovane centrocampista caricato della prima maglia da titolare da Leonardo Acori. Migjen sa che ogni occasione fa presa al volo: "Spero di avere qualche altre chance e che la società mi riscatti subito"

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basha Rimini, 26 marzo 2008 - Forza fisica, ma anche qualità. Tutto quello che serve, compresa una buona dose di piedi incollati a terra, per un doppio salto: dalla C2 alla serie B. Migjen Basha sa perfettamente che ogni occasione va presa al volo. Lo ha fatto due anni fa, esattamente nel gennaio del 2006, quando Gigi Simoni lo ha scovato nel Losanna per portarlo nella sua Lucchese; lo ha fatto venerdì scorso a Lecce quando Leonardo Acori gli ha appiccicato addosso quella maglia da titolare. Poi poco importa se la partita non è quella meno complicata (e quella contro il Lecce sicuramente non lo era) e se la posizione in campo non è proprio congeniale. Perché appunto le occasioni bisogna saperle prendere al volo.

"Ero contentissimo quando il mister mi ha detto che avrei giocato dal primo minuto — racconta Basha con gli occhi azzurrissimi che ancora brillano — e che peccato per come è finita. E pensare che avevamo iniziato bene giocando un buonissimo calcio, poi obiettivamente i nostri avversari sono riusciti a schiacciarci e da lì sono iniziati i problemi contro una squadra sicuramente fra le più forti di questo campionato".

La parola playoff non lo spaventa, anzi... «Non molleremo mai, sino alla fine, perché ancora di strada ce n’è tanta da fare. Mancano dieci partite e noi ci proveremo settimana dopo settimana ad avvicinarci alla zona playoff, cercando di fare il massimo. Se le vincessimo tutte, con ottanta punti, i playoff li potremmo fare, no?». Assolutamente sì e magari proprio per questo Basha è già proiettato verso la gara di sabato sul campo del Piacenza. "Tosta. Sono una delle squadre che sta andando più forte e noi sappiamo che non sarà facile batterla. Personalmente spero di avere qualche altra opportunità, proprio come a Lecce".

IpotesiI non improbabile, considerando che Leonardo Acori non ha mai nascosto la propria stima verso il centrocampista nel quale ha subito intravisto buone potenzialità. «Ho letto sui giornali — racconta Basha, che proprio leggendo i quotidiani ha imparato l’italiano quasi perfettamente («I quotidiani, la tv e anche qualche libro. Mi sono serviti molto») — quello che pensa di me. Lui di persona non mi ha mai detto nulla e magari lo ha fatto per non farmi montare la testa. Ma sono contento che la pensi così». Poco più di due mesi in cadetteria e c’è già un sogno da realizzare: "Quello di restare a Rimini anche la prossima stagione e spero che la società decida di riscattarmi subito. Qua mi sono trovato subito benissimo sin dal primo giorno e devo dire che l’aiuto dei compagni è stato fondamentale. Nostalgia di casa? Direi di no, ho scelto di fare questo lavoro, di trasferirmi in Italia e l’ho fatto consapevole di quello che stavo facendo".

Diviso fra Rimini e Lucchese (i toscani hanno in mano l’altra metà del cartellino del centrocampista), il destino di Basha però sembra legato proprio ai colori biancorossi. Ieri intanto la truppa è tornata al lavoro al “Neri”. Hanno lavorato a parte Paraschiv e Milone, mentre non si è allenato con i compagni Vantaggiato, alle prese con una piccola contrattura.

di Donatella Filippi

 









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