Dopo il pareggio con il Pisa, il Rimini è soddisfatto della prestazione, ma si rimbocca già le maniche per il prossimo incontro al 'Rigamonti' di Brescia. La convinzione dei biancorossi è quella di maturare partita dopo partita. Cristiano torna in campo ad allenarsi con i compagni
Rimini, 17 dicembre 2007 - Siamo all’eterno dilemma del calcio: conta di più una buona prestazione guardata in prospettiva, o due punti in più in classifica? Se lo chiede il Rimini dopo il pareggio di sabato scorso al “Neri” contro il Pisa. Se lo chiede Leonardo Acori che nel dopo partita era apparso comunque soddisfatto di come la propria squadra aveva affrontato e per lunghi tratti dominato la matricola terribile.
Se lo chiede anche Pierre Giorgio Regonesi che segue la strada tracciata dal tecnico biancorosso. «Su questa gara c’è davvero poco da dire — spiega il mancino bergamasco —. La nostra è stata una grande prestazione e anche in questa occasione abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte le squadre. Anzi, dirò di più, penso che quella contro il Pisa sia stata la nostra miglior prestazione di questa stagione, anche migliore di quella buonissima contro il Lecce».
Resta il fatto, però, che nelle due partite citate da Regonesi il Rimini ha messo in tasca un solo punto e contro i toscani ha davvero perso una buonissima occasione per lasciare a secco quella che appare una diretta concorrente scalando qualche posizione in classifica. «Non siamo stati nemmeno fortunati — precisa Regonesi — perché il Pisa è riuscito a pareggiare quella partita in una delle poche occasioni che ha creato e ha sfruttato anche un pizzico di buona sorte.
Ci consoliamo con questo punto e, ripeto, con questa ottima prestazione che ci lascia sperare per il futuro. Perché, se a Trieste avevamo lasciato i tre punti non giocando un’ottima gara, contro il Pisa un punto lo abbiamo guadagnato mettendo in seria difficoltà l’avversario». Regonesi promuove, quindi il Rimini, ma pensa anche al prossimo appuntamento sabato prossimo al “Rigamonti” contro un’altra diretta concorrente.
«Andremo a Brescia con grande convinzione — spiega il difensore biancorosso —, convinzione che stiamo maturando partita dopo partita e che anche i novanta minuti contro il Pisa ci hanno permesso di avere» . Il tecnico umbro dovrà verificare le condizioni di Mimmo Cristiano che già da questa settimana potrebbe tornare a lavorare con i compagni.
di Donatella Filippi
Piazzale Fellini tutta per il cantautore romano, che sarà la stella della serata. Tanti gli ospiti in scaletta, tra cui Irene Grandi e Sister Sledge. La conduzione affidata a Carlo Conti