"Le cronache locali - afferma il vicepresidente della Camera, il reggiano Pierluigi Castagnetti, del Pd - dicono che a Reggio Umberto Bossi, in visita per la campagna elettorale, è stato accolto da un gruppo di giovani militanti della Lega al canto di 'Italia Ciao', una volgare parodia della canzone simbolo della lotta partigiana 'Bella ciao'"
Reggio Emilia, 31 marzo 2008 - "Le cronache locali - afferma il vicepresidente della Camera, il reggiano Pierluigi Castagnetti, del Pd - dicono che ieri sera a Reggio Umberto Bossi, in visita per la campagna elettorale, è stato accolto da un gruppo di giovani militanti della Lega al canto di 'Italia Ciao', una volgare parodia della canzone simbolo della lotta partigiana 'Bella ciao', la cui prima strofa è stata così stravolta: 'Una mattina mi son svegliato e ho bruciato il tricolor'"
"Si è voluto intenzionalmente sfregiare - sottolinea Castagnetti - una città medaglia d'oro della Resistenza e luogo in cui è nato il Tricolore italiano. Ma la cosa più grave è che Bossi e gli altri dirigenti della Lega hanno sorriso compiaciuti anziché condannare l'inqualificabile episodio".
"E' proprio vero - conclude Castagnetti - che il lupo perde il pelo ma non il vizio. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa Berlusconi che si candida a governare il Paese in compagnia di un patriota di questa fatta''.
E' considerato uno dei presentatori storici della nostra Tv. Classe 1933, si trasferì a Reggio con la famiglia dopo le scuole medie. Gli studi scientifici allo 'Spallanzani', poi Scienze politiche a Firenze LEGGI LA NOTIZIA