Il Partito democratico propone iniziative in tutti i circoli, 100 assemblee pubbliche e 50 feste dopo essersi confermato al primo posto nelle ultime elezioni politiche nella provincia di Pesaro
Pesaro, 16 maggio 2008 - "'Mettere radici' è la parola d’ordine. Il Partito democratico cerca nuovo terreno nella provincia di Pesaro e Urbino dove la forza politica ha attecchito confermandosi al primo posto nei risultati elettorali". Questo quanto si legge il un comunicato.
E il percorso di consolidamento, sospeso durante la campagna pre-voto, procede a passo spedito. Stanno per essere 'disseminate' infatti 100 assemblee pubbliche tra maggio e giugno, una per ogni circolo, dal Montefeltro alla Valmarecchia, dai comuni lungo il Foglia alla vallata del Conca, dalle città della costa fino alle zone montane. Raddoppiano poi le feste estive, ce ne sono circa 50 in programma (da 25 che erano). Ed è all’orizzonte la campagna di tesseramento che prende il via con l’inizio dell’estate.
"Durante le assemblee - si legge ancora - si discuteranno i principali temi dell’agenda politica nazionale, si solleveranno le questioni locali. Gli incontri saranno inoltre l’occasione per la classe dirigente della provincia per analizzare la nuova fase di costituzione del partito".
"Ripartiamo dal Partito democratico è il nostro slogan - sottolinea il segretario provinciale del Pd Matteo Ricci -, un partito nuovo e forte che punta a continuare nella sua opera di radicamento nel tessuto sociale e coinvolgimento di energie e risorse presenti in tutto il territorio di Pesaro e Urbino".
E aggiunge il responsabile dell’organizzazione Marco Marchetti, al timone delle 100 assemblee e delle 50 feste: "Una nuova iniziativa per completare il lavoro sospeso durante le elezioni politiche. E visto l’esito positivo nella provincia e nella regione riprendiamo l’opera con slancio e fiducia".
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