Al culmine di un violento litigio la madre della 16enne ha afferrato un coltello da cucina e l'ha colpita all'addome, per fortuna la lama si è fermata sulla fibbia della cintura. E' stata la stessa ragazzina a chiamare il 113: ''Venite, mia madre mi vuole ammazzare'' (nella foto una scena del telefilm 'L-world') Commenta
Pesaro, 14 maggio 2008 - Ha accoltellato la figlia di 16 anni, la cui colpa era quella di avere confessato il suo amore per una ragazza di 18. Così, al culmine di un violento litigio, cuore di mamma non ha retto e ha sferrato una coltellata all'addome della ragazza con un coltello da cucina, per fortuna colpendo la fibbia della cintura che indossava.
E' accaduto nel circondario di Pesaro, in una famiglia apparentemente come tante: padre contabile in un'azienda, madre casalinga, e tre figli studenti. Padre e madre erano rimasti choccati dalla rivelazione, e avevano tentato in tutti i modi di fare in modo che la figlia troncasse la relazione. Qualche giorno fa (ma la notizia è stata resa nota solo oggi), all'ora di pranzo, l'ennesima discussione fra madre e figlia.
In preda ad una sorta di raptus la donna ha afferrato la lama e si è scagliata contro la ragazza, che solo per un caso non è rimasta ferita. Il padre si trovava in un'altra stanza. E' stata la stessa sedicenne a chiamare il 113: ''Venite - ha gridato all'operatore - mia madre sta andando fuori di testa...mi vuole ammazzare''. Una 'volante' è accorsa sul posto, e a conclusione delle indagini, coordinate dal dirigente della Squadra mobile Andrea Massimo Zeloni, per la madre è scattata una denuncia per tentate lesioni aggravate. Della vicenda sono stati informati sia la procura della Repubblica di Pesaro sia la procura dei minori di Ancona.
La polizia ha poi spiegato che i tre figli della casalinga e dell'impiegato avevano avuto qualche problema di rapporti con i genitori, e che la loro situazione era già monitorata dai Servizi sociali.
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