La vittoria di Shanghai ha rilanciato Valentino nella corsa al titolo; il pilota pesarese è carico e pronto alla sfida di domenica, sicuro di avere a disposizione una Yamaha più competitiva che mai
Le Mans (Francia), 13 maggio 2008 - La vittoria di Shanghai lo ha rilanciato nella corsa al titolo e domenica in Francia tenterà il bis. Valentino Rossi è carico e pronto alla sfida di Le Mans, sicuro di avere a disposizione una Yamaha più competitiva che mai. Il pesarese conta cinque piazzamenti a podio nella classe regina su questo tracciato, incluse due vittorie. E nel mirino ha la 90esima vittoria nel Motomondiale per agganciare Angel Nieto, secondo nella lista dei piloti più vincenti di tutti i tempi dietro a Giacomo Agostini.
"L'anno scorso la gara di Le Mans è stata molto deludente - ha detto Rossi -. Speravamo in un buon risultato sull'asciutto, ma la pioggia cambiò i nostri piani. Quest'anno arriviamo con il morale molto alto dopo il fantastico risultato ottenuto in Cina: credo che potremo avere anche qui un buon fine settimana".
Quella in Cina è stata anche la prima vittoria di Rossi con le gomme Bridgestone: "Shanghai è stato il risultato del gran lavoro fatto sin da inizio stagione e ha dato una grande motivazione a tutti - ha detto - ora dobbiamo continuare a spingere forte per raccogliere il massimo. Solitamente la Yamaha va molto forte a Le Mans e, anche se è la prima volta che ci corriamo con le Bridgestone, credo che potremo essere veloci anche quest'anno".
Rossi è terzo in classifica iridata a soli 9 punti da Dani Pedrosa. "Siamo vicini alla vetta del campionato, ma anche i nostri rivali sono molto motivati, per cui non possiamo permetterci di rilassarci - ha concluso - dovremo ottenere ancora una volta più punti possibile. A Le Mans inizia la fase piu' calda del campionato: un lavoro duro, ma anche un grande divertimento. Speriamo di iniziare questa serie di gare nel miglior modo possibile".
Il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo è invece reduce dall'operazione al braccio destro e alle caviglie fratturate nella caduta nelle prove a Shanghai. Lo spagnolo però correrà in Francia, anche se non sarà al 100%, e spera di fare un'altra grande gara come quella in Cina conclusa al quarto posto. "A Shanghai sono stato fortunato - ha detto - Fossi atterrato diversamente sull'asfalto, sarei potuto rimanere fermo anche fino a metà stagione. A Shanghai ho sperimentato in prima persona quali sono i rischi di questo sport: noi piloti dobbiamo prenderne molti e in gara ho capito che avrei dovuto affrontarne altri, perché il mio team, nel box, contava su di me. A Le Mans non sarò fisicamente al 100%, ma mentalmente sono in ottime condizioni, e cio' mi renderà forte su uno dei miei circuiti preferiti. So che il mio team mi aiuterà il piu' possibile: spero di poter essere abbastanza in forma per lottare con i primi, com'e' accaduto nelle prime quattro gare. La Cina e' acqua passata, ora dobbiamo guardare avanti".
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