Pesaro, 3 maggio 2008 - Ha tenuto fede alla promessa. Angelo Vercesi è arrivato fino a Loreto in bicicletta: 80 chilometri percorsi in sette ore circa, con una sosta per il pranzo in un ristorante a Senigallia. Insieme al coach della Scavolini anche il responsabile marketing della società Marcello Miniucchi e il consigliere comunale Alessandro Di Domenico. Non c’era però Valter Scavolini.
"Fino a Senigallia è stato bello e tranquillo — racconta Vercesi —: la prima parte sul lungomare è stata piacevole e divertente, ma dopo il pranzo sarà per la carne che ho mangiato e per il traffico, è stata molto più dura. Poi gli ultimi 4 chilometri in salita, mi hanno schiantato definitivamente. Più che una salita sembrava un valico di montagna, ho pensato pure di mollare, ma ho visto Marcello e Alessandro che non gettavano la spugna, allora ho stretto i denti: non volevo fare brutta figura». Una volta arrivato a Loreto, Angelo è entrato nella cattedrale dove c’è l’immagine della Madonna nera: «Ho pregato per circa 20 mnuti, l’ho ringraziata per tutto — racconta il tecnico brasiliano —. In sacrestia ho conosciuto il priore della Santa Casa Marzio Calletti che è di Pesaro, ci ha offerto della cioccolata e abbiamo chiacchierato un po’. Sono stati dei momenti molto particolari che mi porterò sempre dentro il cuore".
I tre ciclisti poi sono stati caricati nelle due auto che li hanno seguiti da Pesaro, in una macchina c’era anche il dirigente della Robur Leo Giulianelli che dopo lo scudetto ha tagliato i baffi che aveva da più di 30 anni. Alla partenza dalla Palla di Pomodoro, ieri a salutare Vercesi, c’era anche una delle giovani leader del gruppo Ultrà, Rossy: «Quest’anno il gruppo di tifosi è aumentato ed è più unito, merito anche di Angelo». Il coach delle colibrì non è nuovo a performance sulle due ruote: "Dieci anni fa, quando ero più giovane — racconta —, in Brasile ho percorso in bici 200 chilometri. Ma siccome era durante il Carnevale, dopo mi sono ubriacato e la stanchezza è subito sparita e di quella impresa non mi ricordo più nulla". Ieri sera Angelo anzichè andarsi a riposare, ha cenato con le giocatrici che non sono ancora partite come Guiggi e Costagrande: "Stiamo troppo bene insieme".
Beatrice Terenzi
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