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L'ANNIVERSARIO

'Aldo Moro 30 anni dopo'
La Regione ricorda lo statista

Era il 9 maggio del 1978 quando Moro venne assassinato. Le Marche gli rendono omaggio venerdì 2 maggio con un convegno alle 'Muse' di Ancona e sabato 3 a Montemarciano con la cittadinanza onoraria a Eleonora Moro
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Aldo Moro in mano alle Br Ancona, 28 aprile 2008 - La Regione Marche ricorda Aldo Moro, a trent’anni dalla sua tragica scomparsa. Venerdì 2 e sabato 3 maggio Ancona e Montemarciano ospiteranno due iniziative che commemoreranno la figura dello statista. Venerdì il Ridotto del Teatro delle Muse del capoluogo accoglierà un convegno su 'Laicità e democrazia nel pensiero e nell’opera di Aldo Moro'.

 

Sabato, a Montemarciano, avrà luogo la 'Commemorazione di Aldo Moro e degli agenti della sua scorta', con il conferimento della cittadinanza onoraria alla moglie del presidente, Eleonora Chiavarelli Moro. I due appuntamenti seguono quello organizzato lo scorso 13 marzo, sempre dalla Regione, con la presentazione del volume di Giovanni Moro 'Anni Settanta'. Iniziative che puntano a far riflettere sull’attualità del pensiero del grande statista e a promuovere anche un dialogo con i giovani, a cui Moro si rapportava continuamente grazie all’esperienza dell’insegnamento maturata all’Università La Sapienza di Roma.

 

Il Convegno delle Muse di venerdì 2 maggio avrà inizio alle 16, con i saluti dei presidenti della Regione Marche, Gian Mario Spacca, e del Consiglio regionale, Raffaele Bucciarelli. Seguiranno le relazioni e gli interventi di Francesco Malgeri (Università 'La Sapienza' di Roma), di Paolo Nepi (Università di Roma Tre), di Galliano Crinella (Università di Urbino 'Carlo Bo'), e infine il dibattito. I relatori proporranno una riflessione sul pensiero e sull’opera di Aldo Moro, in particolare sui temi della laicità e della democrazia.

 

"È un messaggio di grande attualità, quello di Aldo Moro, - si legge in una nota - sul rapporto tra laici e cattolici e sulla crisi della politica. Il suo progetto di società si snodava, non a caso, su tempi lunghi, per evitare lo scollamento tra il Paese e la capacità delle istituzioni di interpretarlo. La figura di Aldo Moro richiama, inoltre, il forte legame che l’univa con le Marche. A Montemarciano aveva sposato la compagna della sua vita: Eleonora Chiavarelli, residente nella cittadina dell’anconetano".

 

Proprio Montemarciano, in collaborazione con l’amministrazione comunale, sabato 3 maggio ospiterà la commemorazione dello statista e degli agenti della sua scorta. Alle 10 verrà celebrata una Santa Messa presso il Santuario Madonna dei Lumi (chiesa del 1597, località Alberici). Alle 11 avverrà la deposizione in memoria di una corona di alloro nella lapide sulla facciata del Palazzo comunale. Alle 11.15, presso il Teatro comunale 'Vittorio Alfieri', verrà conferita la cittadinanza onoraria alla signora Eleonora.

 









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