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BASKET / SERIE A

Scavolini Spar, adesso ti giochi tutto

Allenamenti tirati, Slay fasciato, Avellino è una brutta bestia. Montini ci crede
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P Scavolini Spar, Ronald Slay esaro, 26 aprile 2008 - Sale la temperatura in casa biancorossa. Ieri pomeriggio l’allenamento ha raggiunto il picco dell’intensità in una settimana che la squadra di Pino Sacripanti ha vissuto con una carica speciale. "Si sente nell’aria che questa è la partita in cui ti giochi tutto — ammette Montini —, al di là di quello che abbiamo fatto finora. Di sicuro questa non sarà la classica domenica rilassante di fine stagione, anzi su molti campi si combatterà col coltello tra i denti. A noi spetta l’impegno più gravoso di tutti perché Avellino è stata sicuramente la rivelazione dell’anno, ma siamo pronti per provare a batterli".

 

La squadra è al completo e anche Slay sembra star meglio, pur col suo pollicione destro fasciato da un tutore: "Ron non è limitato nei movimenti, certo se prende dei colpi gli fa male — spiega —. Comunque la sua situazione è migliore rispetto a una settimana fa, si è abituato a giocare fasciato", spiega il gm. Sarà molto importante, naturalmente, l’ambiente che regnerà domani dentro l’astronave: ci vorrà un pubblico numeroso, caldo e... concentrato: "Sì, abbiamo bisogno che la gente tenga la testa sulla partita, sarebbe meglio non vedere in giro radioline. Chiaro, i tifosi possono fare quel che vogliono, ma è meglio che la squadra non conosca i parziali che arrivano dagli altri campi perché il succedersi delle notizie rischia di far salire o abbassare la temperatura sugli spalti. Invece, siccome non vogliamo farci condizionare, questi umori non devono riversarsi sul campo. Giochiamo la nostra partita e alla fine vediamo chi va ai playoff".


Da Avellino sono in arrivo un paio di pullman al seguito dell’Air, che ha avuto una settimana travagliata: allenamenti a porte chiuse per ritrovare concentrazione e tranquillità, mentre ieri Boniciolli ha portato i suoi al palas di Benevento perché l’impianto di Avellino non era disponibile. Recuperati tutti gli acciaccati: Williams ha smaltito il dolore al ginocchio, Burlacu è guarito dal virus intestinale mentre Devin Smith era rientrato già nei ranghi domenica scorsa.

 

Larry Middleton, un tempo bomber in biancorosso, oggi team manager dell’Air, dice: "Penso che possiamo farcela a mantenere il nostro 3° posto: Avellino ha a suo favore la concentrazione e può contare su un grande allenatore-insegnante come Boniciolli, che ha la dote di riuscire ad arrivare sempre dove vuole con i suoi ragazzi. L’unico vantaggio della Scavolini Spar, invece, è il fattore campo. Per il resto nessun vantaggio, ma anche nessuna debolezza, perchè questa fase è una lotteria dove niente è già scritto".


Gli umori che arrivano dalle altre città interessate alle ultime due poltrone playoff sono simili. Tutti pensano di farcela: il patròn della Fortitudo, Sacrati, ha detto che "ha letto in tutti i giocatori la voglia di crederci", a Cantù coach Dalmonte ha dichiarato che "è fiducioso e che la Tisettanta ha in mano il suo futuro", a Treviso, che insegue il 9° posto per mantenere il diritto di partecipare all’Eurolega il gm Atripaldi invita "a non essere negativi, che per quello c’è sempre tempo: c’è una piccola speranza di tornare in Eurolega e cerchiamo di giocarcela".

 

Bisognerebbe capire, però, se Milano ha la rabbia giusta per giocarsela contro Bologna e se Rieti, i cui giocatori sono scesi in sciopero perché non hanno ricevuto lo stipendio, ritroveranno un po’ di voglia contro i brianzoli. Montini è positivo: "Io credo nella correttezza e nella lealtà sportiva di tutti, non si può gestire il far canestro o meno. E comunque noi pensiamo a vincere la nostra sfida".

Elisabetta Ferri

 

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