L'anziano è deceduto nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Urbino a causa di un'emoraggia celebrale. Il trapianto di fegato, avvenuto a Padova, ha permesso di salvare la vita di un ragazzo 26enne affetto da epatite fulminante
Urbino, 23 pesaro 2008 - Ieri pomeriggio, all’ospedale 'S. Maria della Misericordia' di Urbino è stato eseguito un prelievo multiorgano. Il donatore R.C. di anni 79 di Cagli, deceduto nel reparto di Rianimazione di Urbino per emorragia cerebrale, ha donato i reni, il fegato e le cornee.
Il prelievo è stato diretto dall’anestesista Paolo Brancaleoni, responsabile del centro trapianti di questa Asur Zona territoriale 2 di Urbino. Il fegato è stato prelevato da un’equipe del Centro Trapianti dell’ospedale di Padova e, scortato dalla staffetta della polizia è stato inviato a Padova, dove nella notte è stato trapiantato in un ragazzo di 26 anni, affetto da epatite fulminante da farmaci, in seguito ad intervento ortopedico.
I reni sono stati prelevati da un’equipe del Centro Trapianti di Ancona ed inviati all’ospedale di Vicenza. Le cornee, prelevate dagli oculisti dell’ospedale di Urbino sono stati inviati alla Banca degli occhi di Fabriano. "La Direzione aziendale - si legge in un comunicato - ringrazia i familiari che, in un momento di grande dolore, hanno autorizzato il prelievo e permesso ad altre persone di continuare la loro vita, e tutti coloro i quali si sono adoperati per questo prelievo multiorgano".
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