Pesaro, 19 aprile 2008 - Gli ultimi esami e la visita del dottor Raul Zini hanno confermato la situazione di ieri mattina: ''lussazione del pollice della mano destra con lesione capsulare''; nessuna frattura ossea o lesione dei legamenti Ron Slay.
''Il programma riabilitativo prevede la ripresa — è la nota della Scavolini Spar — dell’attività agonistica a metà della prossima settimana. Domani a Roma contro la Lottomatica Slay non ci sarà. Pino Sacripanti è preoccupato, ma nutre anche speranze. Fosse per lui vorrebbe giocare anche a Roma. Spero vivamente di poterlo recuperare per la partita casalinga con Avellino, che per noi assumerà un valore assoluto''.
Si è già detto disponibile... ''E’ vero, se fosse per Slay sarebbe già in campo, ma ci sono situazioni mediche e di opportunità che andranno valutate da qui alla prossima settimana. E’ evidente che vorrei finire con la squadra che ha cominciato l’annata. Lo spero vivamente''.
In caso non fosse possibile? ''Stiamo lavorando per un’alternativa. Giovedì notte siamo stati qui fino alle 3 per vedere filmati e contattare agenti. Ma non è facile individuare un giocatore adatto, utile e che, in più, voglia venire in Italia senza tante garanzie''.
Meglio Slay, dunque? ''Ripeto, vorrei fortissimamente concludere con lui. Come dice anche Baioni, che ormai è un vecchio saggio, giocare con Avellino, che è una squadra organizzatissima e che gioca il miglior basket in assoluto del momento con un americano appena planato con l’aereo non è certo la prospettiva migliore. Per quello che abbiamo visto non è che in giro ci siano dei super. In più dobbiamo trovare qualcuno disponibile a venire senza fare tante storie. Sperando anche di riuscire a tesserarlo prima del 24-25 aprile...''.
Prima di Avellino c’è la trasferta di Roma. La Premiata, l’altra sera, le ha fatto un dispetto. ''Intanto Montegranaro è stata molto brava in attacco. Non credo invece che Roma possa ripetere la disastrosa partita al tiro contro la zona. Non mi pare possibile che Ukic e compagni possano farsi sorprendere due volte consecutive con dei tatticismi del genere. Non sarà facile, soprattutto perché per noi, senza Slay, cambia molto''.
Giocherete per la prima volta con Pasco e Podestà insieme in campo? ''E’ una delle variabili che prepareremo in allenamento. magari accadrà per un minutaggio limitato ma dovremo farlo. Non possiamo certo giocare, con una squadra grossa e alta come Roma, con Zukauskas 40 minuti o insistendo con Hicks da quattro. In allenamento proveremo dei giochi per Pasco e Podestà insieme. Certo questa situazione di Slay non ci voleva''.
I playoff non sono stati ancora conquistati... ''Ci vuole un’altra vittoria. O facciamo l’impresa a Roma o giochiamo la partita di Avellino come una finalissima. Certo, se la Fortitudo perde una delle due partite rimaste siamo comunque dentro, ma vorrei non dipendere dagli altri e rischiare una beffa...''
Luigi Luminati
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