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SEMIFINALE PLAYOFF: GARA 1

La Scavo illude Novara e poi la annienta

Primo set alle locali, per il resto è dominio pesarese. Divina la Costagrande
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Costagrande, Scavolini volley Novara, 18 aprile 2008 - Allarme rosso a Novara. L’Asystel crolla, in gara 1 di semifinale, al cospetto di una Scavolini in gran spolvero e vede affievolirsi le speranze di centrare la finale. Che invece a questo punto è un traguardo probabile per le colibrì, apparse devastanti dopo il primo set. Sin dalle prime battute si comprende che la Scavolini non è più una sorpresa.

 

Costagrande gioca in maniera divina e Novara boccheggia (6-3 Pesaro). Le locali si affidano alle invenzioni delle solite note, Osmokrovic e Skowronska, ma Pesaro continua a mantenere le redini dell’incontro (9-6 Pesaro). Con il passare dei minuti le Asystelle prendono confidenza e, grazie ad un break di 8-2, rimettono la testa avanti nel punteggio (14-11).

 

La gara è godibilissima con le due squadre che non si risparmiano un secondo. La Scavolini non sta certo a guardare e trascinata da una Costagrande in formato stellare, riesce a rientrare nel punteggio (20-19 Novara). Carolina e compagne non mollano ma, sul 24-23, Sheilla colpisce male e Novara ringrazia (25-23).

 

Perso il primo set, le ospiti partono a testa bassa nel secondo parziale (5-2). Novara fatica parecchio (Valeskinha impalpabile), la ricezione non è delle migliori e Pesaro resta avanti nel punteggio, sbagliando pochissimo in attacco (17-10). Il set è compromesso e anche Pedullà si mette il cuore in pace (25-12 Pesaro). Terzo set decisivo. Novara parte bene, trascinata da Anzanello (5-3). Pesaro resta a contatto (11-11). Anzanello continua a far bene e Novara prova a scappare (16-13). Pesaro rientra e con un muro della Furst si porta davanti (20-19).

 

Novara sbaglia molto (Valeskinha fuori dalla partita) e un ace della Furst chiude i conti (25-21). Sotto 1-2, Pedullà prova a scuotere le sue ragazze ma le marchigiane non fanno sconti (13-8 Pesaro). Costagrande continua a giocare una partita superba e anche il pubblico novarese comprende che ormai è finita. Pesaro chiude 25-14, dopo aver preso il largo in modo disarmante.

 

Ora ci si sposta a Pesaro. Per le Asystelle la strada si fa in salita. A Pesaro servirà un vero e proprio miracolo per salvare la stagione. Le ragazze di Vercesi invece già pregustano la possibilità di chiudere anzitempo la serie sul 2-0 per concentrare tutte le energie sulla finale scudetto: già si profila la grande rivincita con Bergamo.

 

TABELLINO:

ASYSTEL NOVARA: Anzanello 10, Skowronska 12, Barcellini, Berg 2, Ballarini n.e., Paggi n.e., Valeskinha 4, Nnamani 2, Cardullo (L), Popovic, Bechis, Osmokrovic 21, Mello 8. All. Pedullà.
SCAVOLINI PESARO: Lunghi, Garzaro 1, Wijnhoven (L), Mari 12, Brussa n.e., Castiglione n.e., Ferretti 1, Furst 8, Costagrande 26, Sheilla 11, Guiggi 13, Lazcano n.e. All. Vercesi.
Arbitri: Lavorenti e Bartolini.
Parziali: 25-23 (27’); 13-25 (23’); 21-25 (28’); 14-25 (24’).
Note: spettatori 2.200; Novara battute errate 7, vincenti 2, muri 10; Pesaro b.e. 1, vincenti 1, muri 17.

Fabrizio Ponciroli

 

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