Pesaro, 4 aprile 2008 - Sabato 12 aprile alle 18.30 si inaugura presso il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro 'Già 39 anni su questo pianeta', la prima mostra antologica dell’artista italiano Gianni Caravaggio. La mostra riunisce quattordici sculture, realizzate dall’artista dal 1996 ad oggi, che documentano i diversi aspetti della ricerca di Caravaggio, uno degli artisti più interessanti delle ultime generazioni.
Opere eseguite con una gamma di materiali molto ampia, che va dalla carta al marmo, dalle fusioni in metallo alle lenticchie, per esprimere un pensiero ispirato a visioni cosmogoniche ed astrofisiche. Un’idea di scultura di matrice concettuale con un carattere ludico che trova familiarità ad una linea ontologica e metafisica dell´arte italiana radicata già nello Spazialismo di Lucio Fontana e nell´opera di Piero Manzoni e di Luciano Fabro, proiettando tale visione nel panorama artistico attuale con una consapevolezza non comune.
"Le opere di Gianni Caravaggio non sono sculture in senso tradizionale - scrive Ludovico Pratesi - ma forme aperte, che si definiscono nel momento stesso dell’esposizione. Forme scaturite da un flusso di energia, un processo che prende corpo in un’immagine volutamente ambigua ma necessaria a suggerire orizzonti mentali, ipotesi esplorative di una realtà fenomenologica colta nel suo perpetuo divenire”.
Sono stati presentati in Piazza del Popolo a Pesaro e in piazza XX Settembre a Fano, i primi quattro scuolabus a metano di Ami, che opereranno all’interno del circuito cittadino. Si tratta di mezzi che consentono un notevole abbassamento delle emissioni nocive nell’atmosfera