Fano, 4 aprile 2008 - Due pregiudicati campani, truffatori di professione, sono stati arrestati ieri con l'accusa di truffa aggravata ai danni di un'anziana. Intorno alle 9.30 di ieri mattina i due, M. B. di 34 anni e C. R. di 41, si sono avvicinati ad una pensionata appena uscita da una banca e, con la scusa di dover riscuotere dei soldi dal figlio per il pagamento di una polizza assicurativa scaduta, l'hanno convinta ad accompagnarla a casa.
L'anziana, salita sulla macchina dei due malviventi che si erano rivelati molto cortesi, li ha condotti a casa sua e ha consegnato la somma di 700 euro. Subito i pregiudicati hanno affermato che la somma non era sufficiente a ripianare il debito e hanno riaccompagnato la donna in banca per prelevare altri 3.700 euro. Mentre loro attendevano nell'auto appostata dalla parte opposta della strada, l'anziana è entrata nell'istituto di credito. Il suo comportamento, visibilmente agitato e stanco, ha destato l'attenzione di un militare in borghese che si trovava per caso nella banca.
Questi ha chiesto spiegazioni alla donna e ha un impiegato, anche lui insospettito. Quando l'agente è uscito dalla filiale e si è diretto verso l'auto dei malviventi, i due sono partiti a tutta velocità iseguiti dal militare con l'auto civetta e le sirene spiegate. La Fiat Panda dei due truffatori hanno anche imboccato una strada contromano, ma alla fine sono stati raggiunti e bloccati, con l'aiuto di una seconda pattuglia arrivata in aiuto. Gli agenti sono riusciti a recuperare la somma sottratta alla donna e li hanno arrestati. Ora si trovano in carecere.
Sono stati presentati in Piazza del Popolo a Pesaro e in piazza XX Settembre a Fano, i primi quattro scuolabus a metano di Ami, che opereranno all’interno del circuito cittadino. Si tratta di mezzi che consentono un notevole abbassamento delle emissioni nocive nell’atmosfera