Modena - Dalla singolare Fiat Chiribiri del 1912, un altissimo "sigaro", capace di raggiungere velocita' incredibili per l'epoca, all'Auto Avio 815, del 1940: la prima vettura costruita da Enzo Ferrari quando ancora non c'era il simbolo del cavallino rampante, donatogli da Francesco Baracca. Sono tanti i pezzi rari di auto e moto d'epoca che da oggi in poi saranno aperti al pubblico. Nasce infatti un nuovo circuito: quello delle Collezioni di auto e moto d'epoca. Sono dodici gallerie di proprieta' privata, disseminate lungo la via Emilia, da Reggio Emilia a Rimini che adesso si sono unite e aprono al pubblico sotto una stessa immagine. Il progetto interregionale si chiama Terra di Motori, e' stato realizzato dalla Regione Emilia-Romagna insieme con la Provincia di Modena e Apt Servizi.
Fino a ieri questi piccoli musei erano per lo piu' chiusi, proprio perche' proprieta' di privati e collocati all'interno di dimore di qualche famiglia. Adesso ogni galleria ha messo a disposizione orari o giornate di apertura, un numero di telefono riservato al pubblico dove prenotare la visita. Ogni collezione custodisce segreti e storie appassionanti. C'e' per esempio la Nigelli di Monte San Pietro (Bologna) dove è ospitata una rarissima (e' l'unica collezione in Europa) di clacson di ogni epoca (tecnicamente si chiamano avvisatori acustici). A pochi chilometri di distanza, all'interno del Castello di Panzano a Castelfranco Modenese (Mo) c'è la collezione Mario Righini. Fra i pezzi piu' pregiati, la mitica 815 del 1940, nota per essere la prima macchina costruita da Enzo Ferrari e l'Alfa Romeo 2300 di Tazio Nuvolari (tel.
051/733169).
Partendo da Reggio Emilia troviamo il Museo dell'Automobile a S.Martino in Rio, la Collezione Salsapariglia a Bagnolo in Piano. Nel modenese spiccano il Museo dell'Auto e Moto d'Epoca Umberto Panini a Modena che sfoggia una sfilata di 40 Maserati, la gia' citata Collezione Mario Righini a Castelfranco Emilia e il Museo dell'Auto Storica Stanguellini. Nel bolognese si possono visitare la Collezione di Moto Battilani a Imola, la Collezione Parmeggiani e la Collezione Nigelli a S.Martino in Casola di Monte S.Pietro. In provincia di Ferrara a Dosso c'e' il Museo Ferruccio Lamborghini. A Ravenna ecco la Collezione Vespa. Scendendo sulla riviera romagnola i due indirizzi sono: Museo Nazionale del Motociclo a Rimini e il Maranello Rosso Collezione a Falciano di San Marino dove luccicano 25 Ferrari e una quarantina di Abarth.
Dietro all'iniziativa c'è una filosofia che va oltre all'apertura al pubblico di dodici collezioni private. Il progetto mette in evidenza, oltre ai singoli modelli esposti nelle collezioni, il contesto storico degli esemplari, le origini della passione che ha scandito i ritmi della ricerca dei collezionisti. "Un progetto così non poteva che nascere in Emilia Romagna, la Terra dei Motori- dice Andrea Babbi, amministratore delegato di Apt Servizi- Non esiste un altro territorio al mondo come l'Emilia-Romagna: nel giro di pochi chilometri si concentrano le piu' belle leggende della storia del motorismo: Ferrari, Ducati, Lamborghini, Maserati, De Tomaso. Dallara, Malaguti, Morini. Vere e proprie eccellenze imprenditoriali, frutto di una regione da sempre tecnologicamente all'avanguardia".
Dalla prima auto costruita da Enzo Ferrari alla collezione di clacson. Aprono al pubblico 12 gallerie private con collezioni di auto e moto d'epoca