Secondo i dati, Modena è ben sotto la media nazionale: l'indice della rete stradale è di 94 contro il 120 complessivo dell'Emilia-Romagna, quello della rete ferroviaria è appena 56 contro i 122 della media regionale
Modena, 9 maggio 2008 - La Camera di Commercio lancia l'(ennesimo) allarme infrastrutture. Lo ha fatto il presidente Alberto Mantovani in una tavola rotonda oggi con le associazioni imprenditoriali nel corso della quale è stata presentata una ricerca, aggiornata al 2007, dell'Istituto Tagliacarne. Secondo i dati oggi diffusi la dotazione delle infrastrutture di Modena e' ben sotto la media nazionale: l'indice della rete stradale è di 94 contro il 120 complessivo dell'Emilia-Romagna (la media nazionale è ovviamente 100), quello della rete ferroviaria e' appena 56 contro i 122 della media regionale. I dati stridono anche perchè sono stati messi a confronto dall'Istituto con la eccellenze di Modena in molti altri settori; si va dalle presenza delle strutture sanitarie (138) a quelle per l'istruzione (176) e la cultura (161), alle reti bancarie (122).
In buona sostanza la ricerca conferma la ricca dotazione della provincia di servizi e strutture con la pesante eccezione di strade e ferrovie. "E' un punto dolente che penalizza pesantemente la nostra economia- dice il presidente della Camera di Commercio Alberto Mantovani-. Ci sono state negli ultimi anni novita' importanti come la Tav e la quarta corsia dell'A1; ci sono stati passi avanti significativi per la bretella Campogalliano-Sassuolo e la Cispadana, ma tutto cio' non basta".
Basti "pensare che di Cispadana abbiamo iniziato a parlare quando portavo i calzoni corti, piu' di 40 anni fa".
Mantovani ha poi rilanciato il progetto di un'opera finita nel cassetto, la Modena-Lucca: "E' un progetto importante che va ripreso in mano- ha aggiunto- assieme a un miglior collegamento tra Modena e i principali centri della provincia come Carpi, Mirandola, Vignola". D'accordo con lui il presidente di Confindustria Ceramica Alfonso Panzani: "La Modena-Livorno e' un'opera indispensabile"; addirittura entusiasta Dino Piacentini, numero uno di Apmi che chiede alla Camera di Commercio "di riunire le associazioni imprenditoriali per preparare un progetto di massimo per un'opera importante e complessa dato che il 50% del percorso sarebbe in galleria". Frena invece il presidente designato di Confindustria Modena Pietro Ferrari: "Ci sono molti problemi sul tappeto. Penso- dice- prima di tutto al fatto che non abbiamo una piattaforma integrata per lo scambio delle merci. Il tema dei trasporti e' poi da affrontare nella sua globalita' e su scala regionale".
La squadra, allenata da Andrea Anastasi, sarà a Modena dal 29 aprile al 24 maggio per cercare di strappare il pass d'accesso per le Olimpiadi di Pechino
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