Il consigliere comunale proprio non ci sta a farsi chiamare 'privilegiato' e neppure 'uno della casta': "E' uno strumento che mi permette di lavorare meglio" Commenta
Modena, 9 maggio 2008 - "LA SOSTA gratuita per i consiglieri e gli assessori? Non è certo un privilegio, è uno strumento che mi permette di lavorare meglio. Tutto qui. E io certo non ci rinuncio". Andrea Galli, consigliere comunale del Pdl, proprio non ci sta a farsi chiamare 'privilegiato' e neppure 'uno della casta'. La deroga al pagamento della sosta riservata a consiglieri e assessori di Comune e Provincia, oltre che ai presidenti di circoscrizione (in tutto 87 persone) per lui è solo qualcosa che gli consente di 'svolgere al meglio il ruolo per cui sono stato eletto'.
Galli, ci faccia un esempio.
"Proprio stamattina (ieri per chi legge, ndr) sono stato in centro per parlare con il direttore di una banca. Dovevo farmi spiegare alcuni dettagli sulla finanza strutturata perché sto lavorando a un ‘pasticcio’ del Comune che avrebbe perso 300mila euro. Sono stato lì circa un’ora, tempo non pagato. Ma lo faccio perché è mio dovere, ed è giusto così".
Cosa c’entra questo con la sosta?
"C’entra. Anche se, lo sottolineo, io quel permesso di deroga non lo utilizzo mai perché mi muovo in scooter. Però alcuni colleghi lo utilizzano e non vedo perché devono rinunciare a uno dei pochissimi benefit che abbiamo".
Benefit? Quali sono gli altri?
"Un ufficio in municipio, per esempio. E la tariffa agevolata per il telefonino. Chiariamoci: come tutte le aziende il Comune ha stipulato un contratto con un operatore telefonico. Come tutte le aziende, ripeto. Niente di anormale o scandaloso".
Ha la coda di paglia?
"No, ci tengo ad essere chiaro".
Per tornare alla deroga, lei quindi non ci rinuncia?
"No. Assolutamente no. Non lo restituisco neppure se mi torturano".
Non teme di fare la figura del ‘cattivo’ di turno?
"Ho la coscienza pulita e lancio e un messaggio preciso".
Quale?
"Le cose da prendere in considerazione, riguardo ai consiglieri, sono altre: l’indice di produttività, l’impegno, il numero delle interpellanze e delle interrogazioni, i problemi sollevati. Tutto, lo ripeto, quasi gratis".
Sia chiaro Galli, nessuno le ha imposto di fare il consigliere comunale. E’ stata una scelta quella di candidarsi e i cittadini l’hanno eletta. Se la gente vive con rabbia questo vostro ‘privilegio’, forse bisogna tenerne conto. C’è esasperazione per la carenza di parcheggi e le tariffe troppo altre. Concorda?
"Sì. L’amministrazione comunale non costruisce parcheggi da anni, questo è il vero problema. I posti auto in centro sono un bene limitato: bisogna costruirne di più. E il parcometro rincarerà ancora, adesso non è niente".
Il Pd ha fatto dietrofront, ha raccolto il disagio della gente e ha deciso di rinunciare al permesso-deroga.
"Se rinunciano, evidentemente, è perché si sentono davvero parte della casta visto che controllano tutto. A me il concetto di casta neppure mi sfiora".
di Barbara Manicardi
La squadra, allenata da Andrea Anastasi, sarà a Modena dal 29 aprile al 24 maggio per cercare di strappare il pass d'accesso per le Olimpiadi di Pechino
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