Stava partecipando a una gara di pesca. L'uomo è cascato in acqua ed è sparito senza più riemergere. Il corpo recuperato dai vigili del fuoco dopo ore
PADOVA, 20 APRILE 2008 - La squadra dei sommozzatori ha lavorato per ore nel fiume Piovego, a Noventa Padovana (Padova) per recuperare il corpo di un pescatore modenese annegato dopo essere caduto da un barchino.
L'uomo, Francesco Sgrò, 44 anni, operaio, stava partecipando ad una selezione regionale e interregionale per accedere al campionato italiano a coppie di pesca al black bass, il persico trota. Il suo compagno si era allontanato per spostare il carrello, lui era solo in barca quando la corrente ha trascinato l'imbarcazione al centro del fiume, che in quel punto è largo dai trenta ai quaranta metri, fino alla paratia di una chiusa che termina in una piccola cascata di una cinquantina di centimetri. Qui l'imbarcazione, secondo una prima ricostruzione, si è riempita d'acqua e capovolta, sbalzando in acqua il pescatore, il quale ha cercato di aggrapparsi alla prua, ma poi è sparito in acqua, senza più riemergere. La gara, alla quale stavano partecipando una quindicina di barche, è stata sospesa.
Tutta la mattina è stata dedicata alla ricerca del corpo, trovato poi dai vigili del fuoco di Padova.
La mostra (dal 18 aprile al 13 luglio), a cura di Thelma Gramolelli, è suddivisa in 7 sezioni; ricrea con bauli, valigie originali, guide turistiche e cartoline l'atmosfera dei viaggi di un tempo Leggi la notizia