Modena, 19 aprile 2008 - Dopo le nuove polemiche sollevate dalla parlamentare Pdl Isabella Bertolini, il comune di Modena prende le distanze dall'iniziativa «Moschee aperte», con una nota dove si spiega che gli accordi non sono stati rispettati, nonostante la decisione di ritirare l'invito a discussi rappresentanti dell'Ucoii e le parole di pace e concordia pronunciate dall'iman alla cerimonia ufficiale di apertura.
"Anche per questo - si legge in una nota - spiace ancor di più constatare come i rappresentanti della Comunità islamica modenese non abbiano rispettato gli accordi, lasciando che, pur a titolo personale e tra la folla, fosse comunque presente il signor Rosario Pasquini, uno dei due soggetti la cui presenza era stata ritenuta inopportuna. Pasquini - continua il comune - non si è presentato e, trattandosi di una iniziativa pubblica, nemmeno era possibile vietargli l'ingresso, ma i rappresentati della comunità islamica avevano comunque il dovere morale di avvertire gli intervenuti, non solo le autorità, ma anche i cittadini. Il rapporto di fiducia alla base di questi incontri, conclude il comune, ne esce certamente incrinato". Il comune invita comunque a non strumentalizzare quanto accaduto, nella convinzione che un confronto anche duro sia meglio della negazione di qualsiasi tipo di dialogo.
La mostra (dal 18 aprile al 13 luglio), a cura di Thelma Gramolelli, è suddivisa in 7 sezioni; ricrea con bauli, valigie originali, guide turistiche e cartoline l'atmosfera dei viaggi di un tempo Leggi la notizia