Aimi, consigliere regionale del Pdl, interviene sull'iniziativa 'Moschee aperte' chiedendo all'assessore Maletti di rassegnare le dimissioni. Poi si appella al Vescovo, monsignor Benito Cocchi, chiedendogli di non partecipare
Aima attacca poi l'intera amministrazione: ''Il Comune dopo aver diramato, nella mattinata di ieri, un comunicato stampa con i dettagli dell'iniziativa 'Moschee aperte' nel quale si preannunciava la presenza del presidente dell'Unione Comunità ed Organizzazioni Islamiche in Italia, Nour Dachan, e dal fondatore della Moschea del Misericordioso di Milano, Rosario Pasquini, ha frettolosamente fatto retromarcia di fronte alle vibrate proteste del centrodestra''.
''Il sindaco e la giunta convochino urgentemente un consiglio comunale straordinario per riferire sui fatti - aggiunge Aimi - perchè i modenesi vogliono sapere se si tratta di patrocinio oneroso o meno e chi ha, con tanta leggerezza, svolto l'istruttoria di questo evento pubblico che ha portato Modena e i nostri concittadini in questa imbarazzante situazione. Al vescovo di Modena mons. Benito Cocchi (la cui presenza è prevista all'iniziativa di domani, insieme al sindaco Giorgio Pighi e al prefetto Mario Ventura, ndr) domando infine, da cattolico, di non prestarsi, per un mal interpretato desiderio di dialogo interreligioso a tutti i costi, ad incontri come quello programmato che, dopo quanto accaduto ritengo oggi ancor più facilmente strumentalizzabile''.
La mostra (dal 18 aprile al 13 luglio), a cura di Thelma Gramolelli, è suddivisa in 7 sezioni; ricrea con bauli, valigie originali, guide turistiche e cartoline l'atmosfera dei viaggi di un tempo Leggi la notizia