Questi sono gli ingredienti di un appuntamento straordinario che andrà in scena giovedì della prossima settimana alle 21 (ingresso gratuito), nel giardino del Colle reso immortale da Giacomo Leopardi
Recanati, 5 giugno 2008 - Lo sguardo intenso e la voce profonda di Giancarlo Giannini; un luogo suggestivo e unico, il Colle dell’Infinito; un genio della letteratura del Novecento, Thomas Stearns Eliot; e un musicista fra i più originali del panorama italiano, Marco Poeta. Sono gli ingredienti di un appuntamento straordinario che andrà in scena giovedì della prossima settimana alle 21 (ingresso gratuito), nel giardino del Colle reso immortale da Giacomo Leopardi.
Giannini, uno degli attori più amati e carismatici del cinema italiano, reciterà brani da La Rocca di Eliot, con musiche originali di Poeta. La straniera è il titolo dello spettacolo: una proposta culturale di alto livello che rappresenta un’anteprima del Festival della narrativa italiana che si svolgerà a Recanati il 22 giugno.
La straniera fa parte dei Cori dalla Rocca, il testo pubblicato nel 1934 da Eliot, poeta allora già famoso e riconosciuto come uno degli scrittori più importanti del ‘900. Il poema parte dalla denuncia della condizione degli uomini, alla ricerca di falsi ideali, imprigionati da una vita vuota, che attraverso la fatica e la lotta possono trovare senso e risposta positiva nel ritorno alla Chiesa, la 'Rocca'.
La voce di Giannini avrà come accompagnamento le musiche realizzate da Poeta, che ha ricavato cinque brani presentati dalla voce della fadista Alessandra LoSacco, e da Adriano Taborro, Paolo Galassi, Francesco Martorana e dallo stesso Poeta in forma acustica.
Proseguono le proiezioni alla facoltà di Lettere nell'ambito del ciclo 'Un film, un paese, una cultura, una lingua'. Il calendario prevede giovedì 5 'The Simpson' e lunedì 9 'Lezioni di piano'. Proiezioni a Palazzo Ugolini, alle 16