Una ricca offerta editoriale, culturale, turistica ed enogastronomica: questi gli ingredienti che hanno catturato l'attenzione di migliaia di visitatori. Bucciarelli: "Il libro è stato ambasciatore delle Marche nel mondo"
Ancona, 12 maggio 2008 - Una ricca offerta editoriale, culturale, turistica ed enogastronomica: questi gli ingredienti delle Marche per catturare l'attenzione di migliaia di visitatori alla 21° edizione del Salone internazionale del libro di Torino. Per cinque giorni lo stand allestito dal Consiglio regionale e dalla Giunta ha attirato moltissime persone.
''Alla fiera di Torino il libro è stato ambasciatore delle Marche nel mondo - ha riconosciuto il presidente del Consiglio regionale Raffaele Bucciarelli -. La nostra regione è riuscita a coinvolgere migliaia di visitatori e con le sue pubblicazioni si è fatta conoscere oltre i suoi confini. Si è presentata come una regione vivace, non solo dal punto di vista editoriale, ma anche turistico e culturale, frutto di un'azione politica attenta a salvaguardare e a promuovere le potenzialità locali, aperta alle altre culture, agli altri paesi, allo sviluppo''.
Circa 25mila persone hanno apprezzato lo spazio regionale. Numeroso il pubblico che ha partecipato alle oltre 40 presentazioni di libri e cataloghi che si sono alternate a degustazioni enogastronomiche, con prodotti tipici e vini, organizzate per valorizzare quanto nel complesso propone la nostra regione. Tra gli appuntamenti più seguiti e attesi l'incontro con il procuratore Gian Carlo Caselli, durante la presentazione del libro ''Giustizia e Verità' edito nei quaderni del Consiglio regionale e dedicato a scritti inediti del giudice Borsellino.
''Un'occasione importante per ribadire l'impegno delle istituzioni nella lotta contro la mafia'', ha sostenuto il presidente Bucciarelli. Significativa anche la partecipazione delle autorità politiche, dai consiglieri regionali Giannotti, Mollaroli, Benatti, Altomeni, all'onorevole David Favia e alla senatrice Silvana Amati, che hanno apprezzato il carattere sinergico dello stand, dove hanno collaborato insieme istituzioni, comuni, province, università ed editori.
Una vetrina di rilievo, dunque, quella allestita nel capoluogo piemontese per promuovere il sapere delle Marche e le sue bellezze - lo dimostrano i tantissimi depliant distribuiti, 4000 solo quelli turistici -, un'occasione importante per far conoscere non solo la piccola editoria, ma anche i prodotti agroalimentari del settore manifatturiero. Prezioso, anche in questa occasione, il ruolo svolto dal sito del consiglio regionale che ha permesso di trasmettere in diretta web tutti gli eventi in calendario e di raccogliere interviste e testimonianze.
La sfilata e l'accensione della fiaccola, a Montegiorgio il 2 giugno, apriranno la quarta edizione dei Giochi. Intanto si aspettano adesioni da altri Comuni