L'atleta, che corre nei 400 metri con due protesi in fibra di carbonio al posto delle gambe, sarà martedì all'istituto Santo Stefano di Porto Potenza, mentre il giorno dopo parteciperà alla giornata del Panathlon club di Ancona
Potenza Picena, 9 maggio 2008 - Martedì 13 maggio Oscar Pistorius, l'atleta sudafricano che corre nei 400 metri con due protesi in fibra di carbonio al posto delle gambe, sarà a Porto Potenza per visitare l'Istituto di riabilitazione Santo Stefano.
La visita è solo uno degli appuntamenti previsti per l'atleta nel suo giro per le Marche. Il giorno dopo, infatti, Pistorius sarà ad Ancona per partecipare alla giornata organizzata dal Panathlon international club.
Al Santo Stefano, che rappresenta l'eccellenza regionale per tutto ciò che concerne la riabiltazione fisica, Pistorius sarà accolto dai vertici dell'Istituto. "Siamo vicini al mondo della disabilità - dice il direttore medico scientifico del Santo Stefano Massimo Vallasciani - e cerchiamo, con le nostre competenze e professionalità, di alleviare quanto pù possibile le difficoltà di chi soffre per un deficit fisico".
Tra le eccelenze della struttura anche la Santo Stefano sport, una società sportiva che da oltre 20 anni consente ai giovani disabili di praticare sport cimentandosi in numerose discipline: atletica, corsa, i vari lanci (disco, peso, giavellotto) e tiro a segno. La squadra di pallacanestro, poi, è tra le maggiori realtà del basket in carrozzina a livello nazionale e internazionale.
Martedì, alle 21, Danio Manfredini sul palco del Lauro Rossi chiuderà la rassegna 'Altri percorsi'. La messinscenza propone materiale accumulato dall'attore nel corso della sua esistenza: fatti, incontri e suggestioni