Monte San Giusto, 6 maggio 2008 - Alla faccia della crisi calzaturiera. La vittoria all'ultima giornata del girone F di serie D da parte della Sangiustese suggella un’annata calcistica da record per la zona resa famosa ovunque dalla produzione di scarpe.
Prima dei rossoblù hanno vinto i rispettivi campionati l’Elpidiense-Cascinare (Eccellenza), il Montegranaro (Promozione), il Trodica (Prima Categoria) e infine il Montecosaro (Seconda Categoria). L’area calzaturiera ha fatto il pieno ed è a tutti gli effetti la regina delle Marche del pallone.
La Sangiustese sarà una delle quattro squadre della nostra regione a giocare tra i professionisti, assieme ad Ascoli, Ancona e Sambenedettese. Una soddisfazione enorme per una città di soli settemila abitanti e per una società che, con Antonio Pantanetti alla guida, è sempre riuscita a costruire grandi squadre spendendo meno di altri. Quest’anno la formazione di Tiziano Giudici era partita per disputare un campionato tranquillo, valorizzando i giovani del vivaio.
Alla fine è riuscita a vincere davanti a compagini come Angolana e Campobasso, costruite con risorse economiche assai superiori. E quella che doveva essere una domenica di festa per i nerazzurri dell'Inter e della Renato Curi Angolana si è trasformata nel giorno più importante della storia della Sangiustese, salita per la prima volta in C2, sette anni dopo la storica promozione in serie D.
Lo ha fatto grazie anche alla Maceratese che è riuscita ad evitare i play out strappando un punto d’oro a Città Sant'Angelo dove erano accorsi tremila tifosi abruzzesi per festeggiare la promozione. Ma a sventolare sono le bandiere rossoblù e tutta Monte San Giusto ricorderà per sempre questa vittoria contro il Tolentino, il 4 maggio 2008 resterà una data indelebile nella memoria dei sangiustesi.
Intanto si rincorrono le voci su una possibile cessione del titolo sportivo e cresce il timore tra la gente. Ma a questo il presidente Crescenzi non vuole pensare: "Ora godiamoci la festa. Credo che con il sostegno del Comune e l’aiuto di qualcuno si potrà benissimo affrontare la C2 a Monte San Giusto".
Lo stesso concetto lo ha espresso domenica Pantanetti davanti al sindaco Bordoni: "Dovremo rimboccarci le maniche, ma non vogliamo farci sfuggire quest'occasione". Dopo i caroselli in città si organizzerà presto una festa in piazza. Si era pensato a domenica prossima ma la data sarà stabilita in questi giorni, appena uscirà il calendario delle finali scudetto di serie D (tre gironi da tre squadre, le vincenti e la migliore seconda accedono in semifinale, la finalissima si giocherà a Tolentino).
Matteo Zallocco
Fino al 6 maggio la foresteria Imperatrice Eugenia, adiacente al teatro Annibal Caro ospita la compagnia di Teodora Castellucci con lo spettacolo di danza Kin Keen King