In questi giorni si sta lavorando sul sistema di illuminazione, sulla ventilazione, sugli allarmi e sulle telecamere. Entro luglio ci sarà il taglio del nastro della strada che, calcoli matematici, prevede possa essere percorsa da 600-800 auto per corsia nelle ore di punta
Macerata, 6 maggio 2008 - Gli operai stanno ora sistemando nelle passarelle del tunnel i cavi elettrici. La galleria è completata, in questi giorni si sta lavorando sul sistema di illuminazione, sulla ventilazione, sugli allarmi, sulle telecamere. In altre parole, sull’impiantistica.
"Sulle passarelle — spiega l’ingegnere Virgilio Ferranti — verranno installati 430 proiettori che illumineranno con varia intensità la strada. E cioè, all’inizio la luce sarà più intensa per consentire all’occhio ad abituarsi a una zona più buia, man mano che si procede diminuirà l’intensità dell’illuminazione".
Entro luglio ci sarà il taglio del nastro della strada che, calcoli matematici, prevede possa essere percorsa da 600-800 auto per corsia nelle ore di punta. E in quei momenti è facile prevedere che ci sarà un’elevata concentrazione di anidride carbonica.
"Per l’appunto — spiega l’ingegnere — ci sono i ventilatori che funzioneranno con un’intensità variabile a seconda della necessità. Per questa ragione saranno installati gli opacimetri, cioè strumenti che mettono in moto al massimo i ventilatori quando c’è un traffico intenso. Inoltre il computer darà gli impulsi necessari perché spingano via i fumi nella direzione in cui circola l’aria".
Nella parte superiore della galleria sarà sistemato un cavo termosensibile. "Il suo compito — spiega Ferranti — è di indicare aumenti anomali della temperatura". A ciò si aggiunga che ci saranno anche 12 telecamere, ovviamente in funzione 24 ore su 24, che terranno sotto controllo il traffico.
E’ chiaro che sono stati previsti anche dei sistemi che entreranno in funzione quando per una qualsiasi ragione non ci sarà corrente elettrica. Per questo scopo sono stati montati una batteria e un potente motore diesel.
Naturalmente ci sarà una centralina dove confluiranno tutte le informazioni. Nei prossimi giorni sarà affrontata la discussione su dove collocarla, e non è una questione secondaria. Potrebbe essere sistemata o in un ufficio comunale o nella sede dei vigili del fuoco. E’ certo comunque che dovrà essere installata in un posto dove i monitor dovranno essere tenuti sotto controllo 24 ore su 24 per questioni di sicurezza.
Inoltre saranno sistemati all’ingresso della galleria dei semafori e gli automobilisti saranno tenuti informati costantemente attraverso i messaggi che potranno leggere su pannelli installati prima dell’imbocco del tunnel, in pratica è ciò che si verifica sulle autostrade.
Insomma, siamo agli sgoccioli di un intervento iniziato nel 2004. Tra l’altro si farà all’ultimo momento un tappeto di asfalto sulla strada dove ovviamente sarà realizzata la segnaletica orizzontale, le pareti della galleria saranno dipinte fino a un’altezza di 4.50 metri di bianco con due strisce arancioni.
Indiscutibilmente è un’opera che snellirà il traffico cittadino, un vantaggio che ha naturalmente il suo prezzo. Infatti si dovranno controllare costantemente i sistemi montati all’interno del tunnel, sono costi a carico della collettività indispensabili per mantenere l’elevata sicurezza dell’opera
Lorenzo Monachesi
Fino al 6 maggio la foresteria Imperatrice Eugenia, adiacente al teatro Annibal Caro ospita la compagnia di Teodora Castellucci con lo spettacolo di danza Kin Keen King