A dare l'allarme un passante. Malgrado l’immediato intervento di un’autopompa, il chiosco è andato completamente distrutto, assieme alle attrezzature che conteneva
Civitanova, 5 maggio 2008 - Un incendio, di natura sicuramente dolosa, ha completamente distrutto all’alba di ieri un gazebo-bar dello stabilimento balneare 'La Contessa', gestito dai coniugi Emilio e Wilma Bartolini sul lungomare nord. L’allarme, dato da un passante, è giunto poco prima delle 6 alla sala operativa dei vigili del fuoco, quando il manufatto, realizzato completamente in legno, stava già bruciando.
Malgrado l’immediato intervento di un’autopompa, il chiosco è andato completamente distrutto, assieme alle attrezzature che conteneva. Il rogo si è infatti sviluppato con grande rapidità, alimentato sia dai materiali del gazebo, sia dalla presenza al suo interno di una idropulitrice con il serbatoio pieno di gasolio.
I danni, ancora da stimare, si fanno ascendere ad almeno 20mila euro.
Nessun dubbio, dicevamo, sulla natura dolosa dell’incendio. Pur non essendo state trovate tracce di liquidi infiammabili o altri inneschi, infatti, deve essere esclusa, secondo i vigili del fuoco, qualunque possibile causa accidentale. Il gazebo, ancora chiuso in attesa dell’apertura della stagione balneare, non era ancora neppure alimentato da energia elettrica.
Restano da chiarire responsabilità e motivi del gesto, e di questo stanno occupandosi i carabinieri. Il titolare dello chalet, ieri mattina, parlava di un paio di giovani (un ragazzo e una ragazza) allontanati dalla spiaggia intorno alle 3 di notte. Una ritorsione? O è semplicemente opera di uno dei tanti balordi che tra il sabato notte e le prime ore della domenica, spesso imbottiti di alcol, cominciano a popolare l’arenile?
Fino al 6 maggio la foresteria Imperatrice Eugenia, adiacente al teatro Annibal Caro ospita la compagnia di Teodora Castellucci con lo spettacolo di danza Kin Keen King