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I NODI DEL TRAFFICO

Caos e disagi in via Cioci: "Ci vorrebbero più bus e dossi"

Crescono le polemiche sul problema sollevato dal 'Carlino'. Intorno alle 13, quando migliaia di studenti escono  insieme dalle scuole (quattro nel raggio di un chilometro) è il finimondo Commenta
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Il caos di via Cioci Macerata, 4 maggio 2008 - Il caos di via Cioci continua a far discutere. Dopo che nei giorni scorsi il Carlino ha sollevato il problema, sono cresciute le polemiche. Il dibattito nasce perché, a un anno e mezzo di distanza da un nostro precedente servizio, siamo tornati in una delle strade più trafficate e frequentate della città per vedere se le cose fossero migliorate. E invece tutto sembra come prima.

 

Intorno alle 13, quando migliaia di studenti escono tutti insieme dalle scuole (quattro nel raggio di un chilometro) è il finimondo: ragazzi che camminano in mezzo alla strada, auto che si fermano ovunque, autobus che sispostano a destra e a sinistra per evitare di investire i ragazzi. Per non parlare della rabbia dei residenti che quando rincasano debbono affrontare file interminabili. E proprio una donna che abita nella zona si “sfoga” sul sito web del nostro giornale."Le macchine — dice — vanno a velocità molto elevata a qualsiasi ora del giorno e della notte. Sarebbero utili dossi rallentatori e la presenza di autovelox".

 

Ma questa non è l’unica protesta. "Il grande caos in via Cioci e via Robusti — scrive Maria Teresa — è determinato per lo più dal comportamento degli autisti che si fermano a caso, appena riconoscono i ragazzi da far salire. Per gli autisti la pensilina per l’attesa dell’autobus non esiste, e così l’ampia banchina pavimentata per lo stesso scopo. Sono stati spesi inutilmente soldi pubblici ed è stata sacrificata una zona verde per uno scopo valido. Ma non si è considerato il “non ci sto” degli autisti".

 

Un consiglio all’Amministrazione comunale, che in questo anno non sembra aver fatto molto, arriva da Mirko, convinto che un potenziamento dei mezzi di trasporto potrebbe snellire il traffico nella zona. "Potenziare la rete dei bus permetterebbe a molti genitori di evitare di andare a prendere i figli, con l’ovvia conseguenza di ridurre il traffico. Ovvio che il tutto dovrebbe essere coordinato e organizzato al meglio con pensiline coperte, percorsi alternativi e fermate di fronte alla scuola".
Per poter intervenire nel dibattito basta collegarsi al sito www.ilrestodelcarlino.it/macerata e cliccare sulla sezione “forum”.

Chiara Sentimenti

 
  • 04/05/2008 07:24
    Carlo
    Oltre ai gravi problemi che molto opportunamente il vs giornale ed i lettori segnalano, è doveroso non tralasciare le criticità che la nuova sede dell'ITAS in via Di Pietro hanno portato. E' da chiedersi con quale criterio sia stata realizzato l'ingresso della scuola al centro di una curva a gomito, di per se pericolosa, e potenziale fonte di incidenti. Leggo inoltre con stupore, quanto dichiarato dalla Presidenza dell'istituto per mano della sua Vicepreside, in cui si afferma che gli unici problemi sono legati a "qualche scritta amorosa" apparsa sui muri . Le cosidette scritte amorose, oltre ad aver imbrattato irrimediabilmente tutto il muro di recinzione della casa davanti all'ITAS, sono spesso di carattere pornografico e molto poco edificanti per chi giornalmente si trova a passare nella zona o peggio ancora vi risiede. Probabilmente prendere atto dei problemi, piuttosto che minimizzarli costituirebbe un primo passa per la loro risoluzione. Carlo
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