Civitanova (Macerata), 3 maggio 2008 - Una moschea nell’immobile che ospitava la "Casa del Popolo" di San Marone. La si sta realizzando da qualche settimana, dopochè un paio di mesi fa è stata chiesta regolare autorizzazione all'Ufficio tecnico comunale per la ristrutturazione dei locali.
Inizialmente si riteneva che quegli spazi fossero stati venduti ad una finanziaria romana, che vi avrebbe realizzato degli appartamenti, e invece pare proprio che non sia andata così. E la notizia dell’imminente apertura di un centro di culto islamico nel bel mezzo del più popoloso quartiere della città, sta già alimentando preoccupazioni nei residenti.
A turbarne il sonno non è tanto il fatto che lì si andrà a pregare (ognuno, del resto, ha diritto di farlo), quanto che, non disponendo già oggi la zona di parcheggi adeguati, la situazione si farebbe quantomai difficile nei giorni destinati alla preghiera collettiva, con buona pace della quiete pubblica.
E' il timore principale, ma non l'unico. "Con tutto il rispetto per questa gente — lamenta un residente, facendosi interprete degli umori di buona parte dei vicini —, chi li conosce? E siamo sicuri che si tratti solo di rendere onorr al loro dio? Siamo certi che tra tanti islamici integrati e rispettabilissimi non si nasconda qualche malintenzionato?".
Dubbi e sospetti probabilmente fuori luogo, ma che affiorano nel quartiere popolare di San Marone, ora che si prospetta la coabitazione con questa moschea proprio accanto all'oratorio salesiano e a due passi dal luogo dove dovrebbe sorgere la nuova chiesa della Parrocchia.
Per ora la notizia è tutta qui, né vi sono altri elementi da aggiungere, se non il fatto che quella di San Marone sarebbe la seconda moschea della città. La prima funziona già da qualche anno in alcuni locali sul Corso, e molto discretamente accoglie ogni settimana i fedeli dell’Islam che vi si recano da ogni parte della città.
L'apertura anticipata e una serie di novità hanno calamitato tanti visitatori al maneggio di Ussita. Per info 339 / 2659416