Civitanova, 30 aprile 2008 - "La legalità è un valore in sé, è il collante che tiene insieme una comunità, e dunque non può mai essere messa in discussione, non è negoziabile...". Giulio Silenzi, presidente della Provincia, interviene così sull’occupazione dell’ ex liceo scientifico da parte dei giovani del 'Kars', poi sloggiati dalla polizia.
Perché non l’ha detto prima? "L’ho già detto, e da tempo, in consiglio provinciale, rispondendo a un’interrogazione. Se poi qualcuno si chiede perché non mi sia precipitato a prese di posizione sui giornali, rispondo con chiarezza che situazioni del genere sono delicate e, come tali vanno trattate; con riservatezza e con l’obiettivo di evitare che le possibili tensioni si traducano in degenerazioni, disordini o, peggio ancora, violenze. Detto questo, non spetta alla Provincia ripristinare la legalità. Io mi sono mosso con riservatezza per facilitare la composizione della vicenda, atteggiamento che altri non hanno avuto, cavalcando la strumentalizzazione politica".
D’accordo. Ma poteva dire ai giovani di sgomberare, no? "L’ho fatto. Il ripristino della legalità era condizione essenziale per un possibile confronto. Questo ho detto ai gi\ovani che sono venuti ad un incontro in Provincia. Un’azione molto lineare, senza clamori: dovete lasciare quello spazio, poi discutiamo. L’assemblea dei giovani, però, ha deciso diversamente. Poi c’è stato lo sgombero, senza conseguenze grazie anche ad un’intelligente sensibilità delle forze dell’ordine, che voglio ringraziare. Ma il problema resta".
Quale? "Il disagio espresso, non solo da questi giovani, per la mancanza di spazi aossciativi, di un utilizzo di quello stabile e di quell’aerea, centrale per lo sviluppo di Civitanova. Non serve ulteriore volumetria, la nostra idea è quella di trasfomarla in un centro di formazione per i giovani, utilizzando i fondi europei per corsi di creatività, marketing, ecc.. Fino a quando questa idea non sarà tradotta in un progetto, siamo disponibili a discutere con i cittadini e le associazioni per un uso temporaneo degli spazi messi in sicurezza, evitando di lasciare l’immobile disabitato e inutilizzato.
Franco Veroli
L'apertura anticipata e una serie di novità hanno calamitato tanti visitatori al maneggio di Ussita. Per info 339 / 2659416