La Guidi prende il posto di Matteo Colaninno. Nulla da fare, quindi, per l'imprenditore maceratese. Delusione è stata espressa anche dal senatore del Pdl, Francesco Casoli: "Ci dispiace. Cleto poteva essere degno rappresentante della nostra regione"
Roma, 24 aprile 2008 - "Continueremo nel solco dei valori tradizionali e saremo la punta avanzata di coscienza critica all'interno del sistema confederale con un attenzione spasmodica all'autonomia anche rispetto alla casa comune".
Così Federica Guidi nel corso della conferenza stampa dopo la sua elezione a presidente del gruppo dei giovani industriali di Confidustria. Emozionata e felice Guidi sottolinea che "da subito il movimento tornerà ad essere unito".
E poi un passaggio rivolto a quanti hanno votato per lo sfidante, il maceratese Sagripanti (nella foto): "Sono amici e colleghi, hanno portato avanti delle idee diverse, ma da oggi siamo di nuovo tutti insieme per affrontarli".
E sul fatto che per la prima volta l'associazione di Viale dell'Astronomia vede due donne al vertice, Guidi sottolinea che si tratta di "un segno dei tempi e probabilmente di modernità che il nostro sistema riesce a dare la dove in altri settori c'e' piu' difficoltà. Un segnale importante, spero di stimolo, ma non può essere un problema di genere".
Allo 'sconfitto' intanto i primi messaggi di solidarietà. Molto dispiaciuto è l'imprenditore fabrianese, e senatore del Pdl, Francesco Casoli. "Ci dispiace. Cleto poteva essere degno rappresentante della nostra regione", ha detto.
Domenica si è tenuta la seconda edizione della manifestazione 'Cortili in fiore', un itinerario turistico e culturale lungo i cortili storici del centro tra fiori, piante e colori. Lungo il percorso fiori veri, essiccati, dipinti, di legno, di stoffa hanno fatto per scoprire meraviglie nascoste