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"Nei play off hanno pesato le assenze"

Fefé De Giorgi sta meditando sulla stagione conclusa da poco ma già si pensa all'anno prossimo. "Bisogna ripartire da questo gruppo e se poi ci sarà la possibilità di migliorare qualcosa si farà"

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Lube Macerata, 24 aprile 2008 - La Lube è stata tagliata fuori dalla corsa scudetto e quindi per Fefè De Giorgi qualche giorno di meritato riposo e quindi anche tanto tempo per meditare sulla stagione da poso conclusa.

 

"Credo di non essere smentito — esordisce il tecnico biancorosso — se dico che abbiamo fatto un percorso importante con una crescita costante che ha avuto il suo momento migliore con la conquista della Coppa Italia che ci ha spalancato anche le porte dell’Europa per la prossima stagione. E’ vero che dai play off siamo stati eliminati ma contro Roma abbiamo avuto le nostre possibilità che però non siamo stati bravi a sfruttare".

 

Quindi una stagione positiva? "Sicuramente. Con una squadra molto rinnovata non era facile ipotizzare subito grandi traguardi eppure uno lo abbiamo centrato. Credo che questo gruppo abbia fatto grandi cose giocando una stagione sempre in crescita e con momenti di grande pallavolo".

 

Neanche una recriminazione? "Esiste eccome. Avrei voluto giocare i play off con la squadra al completo".
Come spiega il calo dopo la Coppa Italia? "Per esperienza credo che dopo la conquista di un grande traguardo un calo sia normale e fisiologico. Dopo il trionfo di Milano abbiamo ripreso ad allenarci con grande impegno per riuscire a trovare quegli equilibri che ci avevano permesso di arrivare così in alto ma non è stato facile anche se l’impegno della squadra è sempre stato altissimo. Qualcosa, però, era cambiato e ci siamo si siamo allenato in stato di carenza senza due giocatori importanti per l’economia del nostro gioco. All’improvviso ci sono mancate due pedine importanti e quindi la coperta era diventata troppo corta".

 

Quanto ha pesato il fatto di non essere riusciti a conservare il quarto posto in classifica? "Era sicuramente un nostro obiettivo ma non siamo stati in grado di mantenerlo e, guarda caso, nell’ultima partita di Montichiari siamo scesi in campo con infortuni dell’ultimo momento e questo ci ha penalizzato. Con questo, però, non credo che sarebbe cambiato molto se non di avere la possibilità nei quarti di giocare due volte in casa. Nei play off mi pare che l’esperienza insegna che il fattore campo dice molto poco".

 

A mente fredda come giudica la stagione appena conclusa della sua squadra? "Abbiamo fatto grandi cose creando un gruppo che finché è stato al completo ha fatto vedere una grande pallavolo anche se l’inizio non è stato molto facile".

 

Giulianelli ha detto che in società ci sono le idee molto chiare per il futuro. Che voleva dire? "Che bisogna ripartire da questo gruppo e se poi ci sarà la possibilità di migliorare qualcosa si farà ma questo è un grande gruppo e quindi per migliorarlo ci vorranno giocatori molto forti". Con la Coppa Campioni occorre un organico importante. E’ così? "Certamente. Giocando due volte la settimana è indispensabile avere giocatori importanti. Vedremo cosa offrirà il mercato".

 

Il problema stranieri? "Credo che per i prossimi due anni non cambierà nulla e poi si vedrà". Radio mercato parla di De Giorgi a Roma. Smentisce? "Ho ancora due anni di contratto con la Lube e quindi mi dovrete sopportare ancora un paio di stagioni".

Augusto Serrani

 









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