I carabinieri di Ascoli hanno fermato due marocchini e una donna di Morrovalle che a ottobre avrebbero aggredito, a calci e pugni, un cliente che doveva pagare una partita di coca. I proventi ammontano a decine di migliaia di euro
Cupramarittima (Ascoli), 18 aprile 2008 - Due marocchini residenti nel Fermano e una donna di Morrovalle (Mc) sono stati arrestati dai carabinieri di Cupramarittima con l'accusa di aver gestito un traffico di droga nella zona e di aver picchiato a sangue un cliente.
In manette sono finiti Mohammed H., 28 anni, pregiudicato, il fratello Zakarya, 22 anni, residenti a Fermo, e Lorena P., 43 anni, pregiudicata di Morrovalle. Secondo gli inquirenti i tre avrebbero aggredito Paolo R., 42 anni,
pregiudicato del luogo il 16 ottobre scorso.
Dopo avergli infranto il parabrezza dell'auto, lo picchiarono a suon di bastonate, calci e pugni, causandogli lesioni guaribili in 20 giorni per convincerlo a restituirgli 500 euro per il pagamento di partite di cocaina ed hashisc, acquistate in precedenza.
Secondo quanto stabilito dai carabinieri la droga spacciata dal terzetto ammonterebbe a decine di migliaia di euro. Per tutti e tre l'accusa è di spaccio continuato di stupefacenti, tentata estorsione, lesioni e minacce. Zakarya è stato rintracciato ad Ascoli e rinchiuso nel carcere di Marino del Tronto.
Qui l'ordinanza è stata notificata al fratello Mohammed, già detenuto, mentre Lorena P. ha ricevuto la notifica nel carcere di Camerino. Tutti e due erano stati arrestati da poco, nell'ambito dell'operazione dei carabinieri di Fermo 'Sea and Mountain'.
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