Camerino, 17 aprile 2008 - La Marcuzzi "ancora meglio che in tv". Alice che "vuole chiarire". Il Cumenda che "è proprio così". L’avventura romana di Gian Filippo, lo studente di Camerino che senza inciuci o sceneggiate si ritrova finalista al Grande Fratello, sta trascinando nello showbiz pure gli amici di sempre, che ormai pendolari tra la città dei Varano e la capitale, ogni lunedì partono per gli studi di Cinecittà e fanno bisbocce con i tecnici e i concorrenti eliminati.
"Ormai siamo diventati tutti amici — dice Francesco Stacul —: infatti sto aspettando la telefonata degli organizzatori, che ci devono comunicare i posti disponibili per assistere alla finale. Non sappiamo ancora se portare striscioni o inventarci qualcos’altro, ma sicuramente faremo una gran festa".
Sono ancora increduli, a Camerino, per il felice approdo in finale del loro compagno di briscola (niente eccessi per il posato Gian Filippo...), anche se la loro parte di merito ce l’hanno pur avuta: "La vera campagna elettorale l’abbiamo fatta noi, altro che Berlusconi — dice Francesco —. Avrò spedito almeno 50 sms, e in questi giorni abbiamo fatto propaganda in tutta Camerino. Siamo certi che possa vincere, o al massimo arrivare secondo, dietro Mario".
Ma se per gli amici la sorpresa più grande è stata l’eliminazione di Silvia la scorsa settimana, nessuno si è meravigliato del comportamento di Gian Filippo sotto l’occhio delle telecamere: "E’ esattamente come lo si vede — dice Luca Belardinelli, 24enne —: serio e misurato all’inizio, più sciolto appena prende confidenza. Per un amico farebbe qualsiasi cosa. E non prenderebbe mai in giro una donna".
A Camerino Gian Filippo ha vissuto una storia importante con una ragazza di Pescia romana (Vt) con cui ha convissuto in un appartamento in centro storico, vicino alla Rocca. Una volta finita la storia (la ragazza, dopo la laurea, è tornata nella sua città) ha preso in affitto un appartamento da solo, nel rione Vallicella.
Gli manca solo un esame per concludere gli studi di Legge, e gli amici sono pronti a scommettere che né la popolarità, né gli eventuali 500mila euro del premio finale, potranno distoglierlo dal suo obiettivo: "Gian Filippo è un ragazzo quadrato — dicono —, uno che non perde mai di vista la realtà. Per questo, anche se da lunedì sarà pieno di impegni, siamo certi che prima o poi lo rivedremo, e che comunque per noi ci sarà sempre, come noi per lui".
Anche se, probabilmente, passerà un po’ di tempo prima di tornare al K2, al Caffè Concerto, al ristorante Le Cortine, all’impianto di tiro al piattello, o alle “bische” notturne a scopa e tre sette. Ma quando succederà, tutta Camerino sarà ad attenderlo.
"Stiamo organizzando una grande festa — dice Luca Belardinelli — anche se non sappiamo ancora come e quando si svolgerà". D’altronde, adesso, l’appuntamento più stringente è un altro: è quello che li attende lunedì prossimo, a Cinecittà. "C’è un intero pullman da riempire — spiega Francesco Stacul —, ma i posti già scarseggiano, perché oltre agli amici di Camerino, raccoglierà parenti e conoscenti in giro per l’Italia". Insomma, per brindare alla nascita di una nuova stella è ancora presto. O forse no.
Benedetta Iacomucci
Aprirà i battenti sabato, alle 18, nella sede di Palazzo Ottoni a Matelica, la mostra archeologica sulle scoperte recenti nelle necropoli monumentali orientalizzanti della comunità picena di Matelica. La mostra rimarrà aperta fino al 31 ottobre