Ai due universitari, arrestati venerdì per detenzione di droga a fini di spaccio, è stata convertita la pena in una sanzione di circa 7mila euro
Camerino, 15 aprile 2008 - Sono tornati in libertà, ieri mattina, i due universitari ventunenni, A.M. di Tolentino e M.M. di Roma arrestati nel primo pomeriggio di venerdì dai carabinieri della Compagnia di Camerino per detenzione di droga a fini di spaccio.
Hanno fatto ricorso al patteggiamento e la pena concordata è stata covertita in una sanzione di 7.400 euro per il romano e di circa 7.000 per il tolentinate, assistito quest’ultimo dall’avvocato Della Cerra. Al primo, difeso dall’avvocato Di Domenico, è stata contestata anche la coltivazione di cinque piante di marijuana.
I carabinieri del Nucleo operativo, dopo una serie di indagini ed appostamenti erano riusciti ad individuare una specie di 'minimarket della droga', gestito da due universitari in un appartamento nel rione Madonna delle Carceri. Al momento dell’irruzione, venerdì, vi vennero rinvenuti 55 grammi di hascisc, per la maggior parte divisi in dose, bilancini, sostanze da taglio e 600 euro, provento della vendita della droga.
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