Macerata, 8 aprile 2008 - Chi deve occuparsi della piccola Vanessa, la bimba di otto anni figlia di Irina Narizhna, rimasta uccisa dopo un intervento di chirurgia estetica? E’ quanto stabilirà il giudice tutelare, che nei prossimi giorni terrà un’udienza per risolvere la questione ed, eventualmente, nominare un tutore per lei.
La piccola infatti attualmente ha un curatore, l’avvocato Mario Pinelli, ed è affidata al fidanzato di sua madre, l’operaio treiese Marco Bravi. Ma si tratta di soluzioni temporanee, in attesa di stabilire chi dovrà occuparsi di lei e dei suoi interessi fino alla maggiore età. A vantare pretese sulla bimba sono anche il padre, in arrivo dalla Nigeria, e i nonni materni, in Ucraina.
Ma la piccola parla solo italiano, non ha mai visto né il padre né i nonni, ed è invece legatissima a Marco Bravi e alla madre di lui, che l’ha sempre trattata come una nipotina. Slitta ancora invece il funerale della giovane donna, in attesa di trovare un accordo tra i familiari, anche nell’interesse della figlia. La salma intanto resterà nella camera mortuaria dell’ospedale di Ancona.
Dal 10 al 13 aprile il teatro ospita il musical più visto dell'anno. Venticinque attori e cantanti, capitanati da Manuel Frattini, condurranno gli spettatori in un volo verso l'eterna giovinezza