Macerata, 4 aprile 2008 - E’ partito il conto alla rovescia: mancano cinque partite per la fine del campionato e domenica la Maceratese farà visita al Grottammare. "Una partita più che difficile — avverte Daniele Amaolo, allenatore dei biancorossi — perché per i locali rappresenta l’ultima occasione per avvicinarsi ancora alla vetta, del resto tra Grottammare e la capolista Sangiustese ci sono 4 punti di differenza. Il Grottammare è la rivelazione del campionato, è una squadra ben organizzata in ogni reparto, abile in tutti i settori".
Una sfida con diverse difficoltà, a partire dal valore dei padroni di casa. Ma a questi c’è da aggiungere che la Maceratese non potrà contare su alcuni elementi, a cominciare dallo squalificato Ionni. "Fenucci — aggiunge — è più 'no' che 'sì', invece Ionni sicuramente sarà in tribuna. Cercheremo comunque di sopperire a queste assenze inserendo qualche giovane in più. Peccheremo qualcosa sul piano dell’esperienza, ma i ragazzi porteranno vivacità ed entusiasmo. In fondo la Maceratese si è trovata in emergenza anche in altre occasioni".
In settimana si sono allenati a parte Iachini e Benfatto, la speranza è che possano essere regolarmente in campo. "Speriamo proprio, altrimenti....". In queste fasi finali della stagione si guarda sempre con attenzione sugli altri campi. "Domenica — spiega Amaolo — sono particolarmente interessanti due gare: la Narnese che riceve l’Angolana e la Pro Vasto che, senza quattro elementi, affronterà il Centobuchi. Sono formazioni, a parte ovviamente l’Angolana, che sono alle nostre spalle e per questa ragione siamo interessati". A proposito, quanti punti mancano perché la Maceratese possa stare tranquilla? "Penso 3-4 punti, dobbiamo farli al più presto".
Venerdì è in scena 'La storia di Ronaldo pagliaccio del Mc Donald’s' di Rodrigo Garcia. Al centro dello spettacolo, in una autobiografia ragionata, un lavoratore sottopagato costretto a vestire l’abito del pagliaccio, riflette con amara ironia sul mondo contemporaneo