IL CASO IRINA
Morta dopo la plastica al seno
Indagati quattro chirurghi
L'ucraina di 35 anni è morta venerdì scorso all'ospedale Torrette di Ancona, tre giorni dopo un intervento di mastoplastica. L'autopsia, fissata per il 1° aprile, sarà effettuata da due docenti universitari di Roma e Bologna
Ancona, 29 marzo 2008 -
Prima era stata bloccata l'autopsia, ora quattro medici sono indagati. Sono gli ultimi sviluppi dell'intricato caso della morte di Irina Narizhna, l'ucraina di 35 anni residente a Macerata, morta venerdì scorso nell'Azienda Ospedali riuniti di Ancona, tre giorni dopo un intervento di chirurgia plastica al seno.
I quattro chirurghi indagati sono tutti dell'ospedale di Torrette, dove la donna è stata operata: si tratta del professor Aldo Bertani, direttore della clinica di chirurgia plastica, e di tre componenti della sua equipe: Michele Riccio, Andrea Campodonico e Antonio Stanizzi. Hanno ricevuto un avviso di atto irripetibile (che equivale ad un avviso di garanzia): un passaggio dovuto per consentire ai quattro sanitari di partecipare con propri consulenti all'autopsia, fissata per il primo aprile prossimo, e che sarà effettuata da due docenti universitari di Roma e di Bologna.